Scudetto 1915, la fondazione Genoa presenta dossier, Mignogna: “Tesi surreale, attacco mediatico nei nostri confronti”

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Intervenuto sulle frequenze di Radiosei, durante la trasmissione radiofonica “Quelli che hanno portato il calcio a Roma“, l’avvocato Gianluca Mignogna ha risposto in seguito alla presentazione di un dossier da parte della fondazione Genoa relativo all’assegnazione dello Scudetto 1915:

Sono rimasto sorpreso dal fatto che molti siti laziali abbiano accreditato l’ipotesi degli storici genoani secondo cui il 23 maggio 1915 sarebbe stata disputata la partita di ritorno tra due le due squadre napoletane Naples ed Internazionale.
La Federazione, il 2 giugno 1915, decretò invece la sospensione di tutte le gare dal giorno successivo. Ammesso e non concesso che i ragazzi delle due squadre possano essersi incontrati ed aver fatto una “sgambata”, non poteva esserci valore ufficiale. Peraltro, il Naples giocò in nove, il che era vietato, ed il risultato fu il medesimo della partita d’andata: ciò, all’epoca, avrebbe comportato una terza partita di spareggio. Questo è un attacco mediatico nei nostri confronti e ha reso noto a tutti di come fu la Lazio l’unica squadra a concludere il proprio girone, meritando quindi il titolo. Prenderemo visione del dossier, secondo noi è un tesi surreale. Peraltro, il Genoa è beneficiaria dello scudetto senza neanche aver vinto il girone finale“.

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