Under21, Di Biagio sogna con l’Italia. Oggi parte l’Europeo: c’è Inghilterra-Svezia

 

Luigi Di Biagio (ITA), OCTOBER 14, 2014 - Football / Soccer : UEFA European Under-21 Championship 2015 qualification play-offs second leg match between Italy 3-1 Slovakia at Mapei Stadium-Citta del Tricolore in Reggio Emilia, Italy. (Photo by Maurizio Borsari/AFLO)

Talenti, stelle e promesse. Si accendono i riflettori sull’Europeo Under 21. SarĂ  la Svezia, campione in carica, ad aprire la competizione, sfidando alle 18.00 l’Inghilterra. Subito dopo sarĂ  il turno della Polonia. I padroni di casa, orfani di Milik e Zielinski, giocheranno in serata con la Slovacchia. Gli inglesi partono favoriti nel Gruppo A. Abraham, attaccante di proprietĂ  del Chelsea, autore di 23 reti nell’ultima Championship con il Bristol, potrebbe essere uno dei protagonisti della manifestazione. In realtĂ  sono tante le stelle di questo Europeo. Basta dare uno sguardo al Gruppo B. Tra i convocati della Spagna, favorita per la vittoria finale, spiccano Asensio del Real Madrid, Saul dell’Atletico, Denis Suarez del Barcellona e l’ex Milan Deulofeu. Nomi importanti che non spaventano Serbia, Macedonia e Portogallo, pronto a giocarsela con un centrocampo formato da Ruben Neves del Porto, Renato Sanches del Bayern Monaco e Bruno Fernandes della Sampdoria. Il Gruppo C, infine, non è da meno. L’Italia dei “big”, Donnarumma, Gagliardini, Cataldi, Pellegrini, Berardi e Bernardeschi, arrivata ieri a Cracovia, è una delle squadre piĂą accreditate per arrivare in fondo. La Germania di Serge Gnabry, neoacquisto del Bayern, la Repubblica Ceca del blucerchiato Patrik Schick e la Danimarca sono avversarie da non sottovalutare. Del resto il ct Luigi Di Biagio è stato chiaro: «Se non si pedala nella stessa direzione, non si va da nessuna parte». E la formula del torneo impone la massima attenzione fin dall’inizio. Dodici nazionali, divise in tre gironi da quattro. Le prime tre classificate e la miglior seconda passano direttamente alle semifinali. Insomma, chi ha ambizioni di vittoria non può permettersi passi falsi. «Contro la Danimarca (domenica ore 20.45 diretta Rai 1, ndr) sarĂ  come giocare un ottavo di finale – ha sottolineato piĂą volte il ct Di Biagio -. Se sbagli la prima gara, rischi di essere giĂ  con un piede fuori».

Valerio Cassetta / Il Messaggero

Follow LAZIALITA on Social
0