Inzaghi, le parole del padre: “Importante l’esperienza in primavera. Con i giocatori usa bastone e carota”

 

Foto Marco Rosi/LaPresse 08 05 2016 Modena ( Italia ) Sport-Calcio Campionato Serie A Tim 2015-2016 incontro  Carpi Vs Lazio allo Stadio Braglia di Modena. Nella foto  Foto Marco Rosi / LaPresse 08 05 2016 Modena ( Italy ) Sport - Calcio -  Championship Serie A Tim 2015-2016 Match day Carpi Vs Lazio at the Braglia Stadium in Modena. in the photo Lazio's coach Simone Inzaghi

Grande stagione quella appena conclusa dalla Lazio, guidata da uno straordinario SImone Inzaghi. Il mister ha saputo rigenerare una squadra che veniva da un campionato molto negativo. Ora il futuro è dalla sua, nonostante non viva con tranquillitĂ  la situazione legata ai rinnovi contrattuali dei suoi big. Il papĂ , Giancarlo, ai microfoni del Guerin Sportivo ha parlato di entrambi i figli: “Ho capito che potevano diventare allenatori nel momento stesso in cui hanno cominciato a farlo. Sono competenti, seri, sanno di calcio. Filippo è un computer, sa tutto sui suoi giocatori, pensa solo al calcio. A Venezia ha cercato di imporre una mentalitĂ . Pensi che alcuni mesi fa non ha neanche controllato l’accredito dello stipendio a forza di stare tante ore sul campo ad allenare. Anche per Simone è stata fondamentale l’esperienza in Primavera. Con i suoi giocatori usa bastone e carota. Pensi che una volta ha lasciato fuori un giocatore dopo 10 partite di fila. Voleva farlo entrare nella ripresa ma quest’ultimo si rifiutò perchĂ© aveva male a un ginocchio. Così Simone a fine partita lo attaccò al muro dicendogli che il rispetto per gli altri era fondamentale. Ancora ride oggi quando me lo racconta, visto che questo giocatore era alto quasi due metri. Eppure ha avuto ragione lui, visto che piĂą avanti il giocatore si è scusato tornando utile alla squadra. Simone può sembrare buono ma ha due palle così. La sua fortuna è anche la famiglia, con Gaia e i due figli: con loro si ricarica. Si sentono in continuazione Simone e Filippo, entrambi preparano le partite studiando ogni mossa, ogni dettaglio. Il mio orgoglio non è avere avuto due grandi calciatori e nemmeno quello di sapere che si stanno costruendo una bella carriera da allenatori. Io e mia moglie Marina siamo fieri di avere due figli così, per come sono e per l’esempio che danno”.

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