Le PAGELLE di Guido De Angelis: “Biglia mantiene la lucidità, serata no per Immobile. Meravigliosa coreografia della Nord, grazie lo stesso grande Lazio”

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ROMA – La Lazio perde a testa alta la finale di Coppa Italia contro la Juventus. Nonostante il 2-0 incassato al cospetto dei bianconeri di Allegri, la squadra e il mister possono essere orgogliosi: dagli spalti arrivano infatti gli applausi dei tifosi a fine gara, dopo aver sostenuto i biancocelesti con una coreografia straordinaria e un tifo incessante. Come di consueto nel post-gara, arrivano le pagelle del nostro direttore, Guido De Angelis.

 

STRAKOSHA 7 – Fa parate importanti, tiene viva la squadra nel primo tempo e ferma Higuain nella ripresa. Bene tra i pali, in futuro dovrà e potrà migliorare anche nelle uscite.

BASTOS 6,5 – Nonostante sia il meno alto della retroguardia, tiene bene fisicamente gli avversari. Esce per un cambio di modulo (FELIPE ANDERSON 6 – Non incide troppo, si accende solo due volte: nella prima sfiora la rete con un destro rasoterra, nella seconda viene fermato in corner dai difensori bianconeri dopo una grande accelerazione).

DE VRIJ 5,5 – Le prime due entrate su Higuain fanno ben sperare, ma poi non regge nei migliori dei modi assieme alla difesa (LUIS ALBERTO 6,5 – Quando entra in campo, la Lazio si rende pericolosa. Fa capire di poter creare qualcosa, è l’unico a dare imbucate vere a Immobile che non sfrutta a dovere le sue giocate).

WALLACE 5 – Soffre durante la gara, è quello dei tre di difesa che va più in difficoltà.

BASTA 5 – Serata no per il serbo, che ha clienti difficili da fronteggiare, e incappa in una partita tutt’altro che simile rispetto a quella del derby.

PAROLO 4,5 – Il voto è negativo per aver deciso di giocare: forse non era il caso di tentare per forza. Un giocatore della sua maturità avrebbe dovuto capirlo (RADU 5 – Dani Alves fa ciò che vuole. Il numero 26 sbaglia quasi tutto, partita da dimenticare per lui).

BIGLIA 6,5 – Mantiene la calma, è lucido. Negli ultimi mesi ha capito l’importanza di quella fascia al braccio, lo dimostra anche questa sera. Mette Keita in condizione di calciare un rigore in movimento quando c’è ancora molto tempo per recuperare.

MILINKOVIC-SAVIC 5,5 – Partita sottotono del serbo, che durante la stagione ha mostrato di essere importante per la Lazio. Questa sera soffre la forza difensiva dei bianconeri, prova a creare qualcosa in fase offensiva senza trovare buon esito.

LULIC 6 – Soffre ma merita la sufficienza per le forze spese e l’impegno messo in questa gara.

IMMOBILE 5,5 – Si divora due gol, serata no per l’attaccante della Lazio, che va davvero vicino alla rete che avrebbe potuto cambiare il secondo tempo per più di una volta.

KEITA 6 – Sparisce nel secondo tempo, dopo aver colpito un palo ad inizio partita con una fantastica accelerazione.

 

INZAGHI 7 – Nonostante tutto grazie lo stesso Simone. La Lazio ha affrontato una grande Juve al completo e non come domenica scorsa (quando ha giocato a metà servizio), sono emerse le differenze tra i due club: questo è un motivo in più per andare sul mercato e rinforzare la rosa in vista della prossima stagione, dopo un’annata certamente positiva.

 

CURVA NORD 10 – Nella notte dell’Olimpico va in scena un meraviglioso spettacolo: la culla del tifo laziale realizza una coreografia che fa strabuzzare gli occhi a tutto il pubblico dello stadio. I flash non arrivano solo dai fotografi a bordo campo, ma anche dalla curva sud riempita dagli juventini, spettatori di un qualcosa che solamente la Curva Nord è capace di fare: un vero e proprio quadro.

 

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