FORMELLO – Parolo più sì che no, domattina provino decisivo. Sarà ancora 3-5-2: Bastos in vantaggio su Radu, Keita manda in panchina Felipe Anderson

 

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di Niccolò Faccini

 

 

AGGIORNAMENTO ore 21 – Marco Parolo ha accusato ancora leggero dolore alla gamba immediatamente dopo la seduta odierna. Dalla Capitale filtra comunque ottimismo, col centrocampista di Gallarate che dovrebbe comunque stringere i denti e scendere in campo dall’inizio. Il provino di domani mattina darà indicazioni più precise in merito. Nel caso (ad oggi difficile, ma non così remoto) in cui Parolo non dovesse farcela, Inzaghi sarebbe propenso a concedere una chance da titolare ad Alessandro Murgia.

 

AGGIORNAMENTO ORE 17.30 – VERSO LA JUVENTUS – Marco Parolo ha svolto l’intera seduta di allenamento con la squadra e a meno di clamorose novità sarà della partita dal primo minuto. L’altra notizia di giornata è che Felipe Anderson va verso la panchina. Nonostante il brasiliano non abbia dato il meglio di sé da subentrato in occasione del derby ed a Firenze, Inzaghi sembra orientato a concedere una maglia da titolare a Balde Diao Keita. Il senegalese è in una condizione di forma strepitosa e il tecnico piacentino non vuole rinunciare alla sua classe. Il modulo sarà ancora una volta il 3-5-2, quello dei due derby, che ha eliminato la Roma in semifinale. In porta giocherà Strakosha, mentre i tre centrali saranno ancora una volta Bastos, de Vrij e Wallace, con l’angolano in vantaggio nel ballottaggio con Radu (il romeno, tra l’altro, non sarà a disposizione con l’Inter a causa della squalifica). I tre di centrocampo saranno con tutta probabilità capitan Biglia, Parolo e Milinkovic Savic, quest’ultimo apparso in grandissima forma fisica. Sulle fasce giocheranno Basta (il serbo ha riposato a Firenze) e Lulic. In attacco, come detto, sarà quasi certamente Balde Diao Keita ad affiancare l’inamovibile Ciro Immobile. Per la panchina non recupera Lukaku; le carte da giocare a gara in corso risponderanno ai nomi di Murgia, Luis Alberto e Felipe Anderson. Domani mattina è previsto l’ultimo allenamento, Inzaghi ha ancora una notte di tempo per le scelte definitive.

 

 

FORMELLO – A Roma è una giornata di sole con qualche nuvola, ed i tifosi biancocelesti si augurano che ogni nuvola possa essere scomparsa quando domani sera, all’Olimpico, andrà in scena la finale di Coppa Italia. Sarà ancora Lazio-Juventus, replay della finale di Tim Cup di due anni fa, quando i bianconeri si imposero ai tempi supplementari grazie alla rete siglata da Matri dopo un doppio palo colpito da Filip Djordjevic, un momento sliding doors che non ha sorriso ai capitolini. C’è ovviamente un esito da ribaltare, assieme al pronostico, che vede i bianconeri favoriti ed in corsa per il Triplete. A Formello la squadra entra in campo alle ore 16.20 agli ordini di mister Inzaghi ed il preparatore atletico Fabio Ripert. In campo non ci sono Marchetti e Lukaku, che per motivi differenti non saranno a disposizione per il big match di domani sera: il portiere di Bassano del Grappa ha qualche chance di convocazione per l’ultima gara di campionato, mentre l’esterno belga ha pagato a caro prezzo l’infortunio patito a Firenze. Comincia la seduta, e Marco Parolo intrattiene un colloquio con Ripert, poi si allena con i compagni con una visibile fasciatura sul ginocchio destro, e come anticipato dalle sue stesse dichiarazioni (ma anche da Immobile, che si era detto fiducioso in relazione ad un suo impiego nella finalissima) dovrebbe stringere i denti ed essere regolarmente in campo contro la Juventus. Ad allenarsi con la squadra c’è anche il Primavera Cardoselli, già convocato da mister Inzaghi in alcune delle ultime uscite. Oltre ai portieri, che faticano agli ordini di Grigioni, la squadra è divisa in due gruppi e fatica in vista della partitissima.

 

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N.F.

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