Inzaghi: “Tante insidie con la Samp, l’approccio sarà fondamentale. Vorrei avere Keita l’anno prossimo, la Lazio farà di tutto per accontentarmi. Vicenda Colosseo? Non bisogna cercare per forza del marcio”

Inzaghi Conf1

 

FORMELLO – In seguito ai festeggiamenti per la vittoria nel derby di campionato, la Lazio potrebbe ancora gioire, questa volta per l’accesso matematico in Europa League con un successo nel match contro la Sampdoria in programma allo Stadio Olimpico. Un avversario certamente da non sottovalutare, che vanta un buon gioco e un attacco interessante; di questo e non solo ha parlato Simone Inzaghi, allenatore dei biancocelesti, presso la sala stampa del quartier generale delle aquile.

 

Queste le dichiarazioni del mister.

 

Cosa vorrebbe dire arrivare in Europa domani?

Per noi sarebbe qualcosa di veramente importante, soprattutto se pensiamo da dove siamo partiti questa estate. Ci siamo meritati questo e ora dobbiamo fare l’ultimo sforzo: vediamo il traguardo, ci mancano ancora alcuni punti, avremo probabilmente una finale di Coppa Italia tra due partite impegnative di campionato. Non dobbiamo abbassare la guardia.

 

 

Senti parlare di te e dei ragazzi in riferimento ai record: quanto orgoglio vi dà? 

Guardiamo le statistiche e i numeri, abbiamo fatto il record di vittorie esterne, sappiamo che possiamo fare il record di punti, ma sappiamo anche che domani abbiamo una gara difficilissima, importantissima. Domani dobbiamo cercare di affrontare la Sampdoria nel migliore dei modi, sapendo che le partite dopo il derby possono diventare insidiose. Non dovremo avere cali di concentrazione, giochiamo contro una squadra allenata molto bene da mister Giampaolo, verranno qui a fare una bella figura.

 

17 anni che sei a Roma, per quanto ancora vuoi rimanere alla Lazio?

Io qui sto benissimo, sono laziale quindi per me il massimo che poteva accadermi era allenare questa squadra. Dopo tanto tempo e tanti sacrifici con i ragazzi giovani con cui mi sono divertito, sono migliorato e ho vinto qualcosa, sono arrivato qui. Ora ci sono tanti impegni, ma troveremo una soluzione al più presto con la società.

 

Un commento sulla vicenda del Colosseo…

Sono fortemente contrario a tutte le cose che possono istigare alla violenza, però penso anche che non si debba cercare del marcio per forza. Vivo in questa città da 20 anni, so benissimo come funzionano le cose, dopo i derby ci sono sempre degli sfottò. Secondo me bisogna fare delle distinzioni tra fatti realmente gravi e sfottò, fermo restando che sono fortemente contrario ad ogni forma di violenza.

 

Dopo il derby come sta la squadra dal punti di vista psicofisico?

Sta bene, meritavano il riposo i ragazzi. Da mercoledì abbiamo cominciato a lavorare moto bene, ci aspetta una partita non semplice; abbiamo la fortuna di giocarla in casa, avremo un grandissimo stadio, ancora più bello rispetto a quello col Palermo. Conterà l’approccio.

 

Ci può fare un putno infermeria?

Dovremo vedere un po’ la situazione nella rifinitura di oggi. A parte Marchetti che continua a essere indisponibile, ieri a fine allenamento Biglia e Luis Alberto avevano qualche problemino, speriamo si sia risolta tutta la faccenda; abbiamo l’allenamento di oggi pomeriggio, le sensazioni su de Vrij e Lukaku ieri erano positive. Vedremo oggi i ragazzi come stanno.

 

Keita ha i margini per diventare un grande campione? Farai di tutto per tenerlo a Roma?

Io vorrei ripartire da tutti questi ragazzi, li vorrei avere tutti con me, da chi ha giocato 38 paritte, a chi ne ha fatte 7. Keita è uno dei giocatori che ha problemi contrattuali, e il giocatore sa qual è la mia opinione su di lul. È un ragazzo che stimo, che lavora, si impegna, e sta bene nel gruppo. La società conosce il mio pensiero e farà di tutto per accontentarmi.

 

Dopo una stagione del genere, preoccupa fare ancora di più nel prossimo anno?

Sappiamo che sicuramente ci saranno società con budget e fatturati superiori ai nostri, come quest’anno; ma noi dovremo farci trovare pronti, lavorare bene in sede di mercato e dovremo fare il nostro in campo.

 

Che ne pensi di Schick? Quali sono le insidie di domani?

Dovremo affrontare questa partita nel migliore dei modi, la Samp è una squadra preparata, con giocatori forti. Schick, Quagliarella, Muriel e Budimir non sono da meno, anzi. Penso che domani,  viste le condizioni di Schick, giocherà Budimir, che è un calciatore molto forte: ha giocato un po’ meno quest’anno perché il parco attaccanti dei blucerchiati è importante.

 

Che partita dobbiamo aspettarci?

Sarà una partita con ritmi alti e intensi, dovremo avere corsa, intensità e determinazione. L’approccio in queste partite per noi è fondamentale.

 

Strakosha è diventato un portiere pronto per fare il titolare?

Thomas l’ho avuto in Primavera, a parere mio sta facendo grandissime cose, il suo è un ruolo delicato. Si è ritrovato in una situazione non semplice, avevamo match importanti e lui ha saputo sfruttare l’occasione nel migliore dei modi. Farà parte sicuramente della rosa del prossimo anno.

 

 

 

Simone Melchionna

 

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