Le PAGELLE di Guido De Angelis: “Bene Milinkovic e Lukaku, Keita prova a dare la sterzata. Lazio stanca, ma generosa”

ROMA – Otto partite in campionato senza perdere, raccogliendo 20 punti su 24 disponibili. Dopo aver ottenuto un bottino del genere, per la Lazio arriva la settima sconfitta in campionato (i biancocelesti non subivano un risultato del genere in Serie A dal match casalingo col Chievo del 29 gennaio), con un risultato pi√Ļ largo, forse, rispetto a quanto visto all’Olimpico. Come di consueto nel post-gara, arrivano le pagelle del nostro direttore, Guido De Angelis.

 

STRAKOSHA 5 – Il portiere oggi non va. Non √® bravo nell’area piccola, ma prendersela con lui non √® il caso.¬†Bisogna coccolarlo¬†perch√©, purtroppo, ora non abbiamo nessuno.

BASTOS 5 – Il numero 15 parte bene,¬†poi si perde durante la gara. Prima dello svantaggio tiene pi√Ļ volte botta su Mertens. Bravo, per√≤ decisamente poco concentrato (HOEDT 6,5 – L’olandese √® entrato¬†bene in partita. Fa il suo ingresso nel momento pi√Ļ difficile: √® autore di diverse chiusure importanti, e sfiora il goal sugli sviluppi di un corner).

WALLACE 6 РNon male il brasiliano, che in generale non fa una pessima partita. Su alcuni interventi non è irresistibile, la sufficienza è di incoraggiamento.

RADU 5 – Passo indietro per il romeno, che dopo la prova non brillante di Reggio Emilia conferma di non vivere il periodo migliore della stagione. Si perde ogni tanto l’avversario, sul vantaggio¬†di Callejon¬†non intuisce il movimento.

BASTA 5,5 – Ha fatto quello che poteva durante la gara, non √® stato impeccabile (PATRIC 6 – Non male lo spagnolo. Entra in campo con la Lazio sotto di due goal, il suo pi√Ļ grande errore √® quello di non segnare a botta quasi sicura, complice anche il salvataggio di Insigne).

PAROLO 5,5 – √ą vero che aveva un compito arduo, ma √® la seconda volta di fila che non convince. Oggi non tiene il ritmo degli avversari, poco incisivo.

MURGIA 5 – SI vede che √® giovane, non fa male nei primi venti minuti. Era difficile¬†reggere il confronto col centrocampo del Napoli; si perde durante la gara (KEITA 6,5 – Dimostra di avere¬†bisogno di nemmeno mezzo minuto per provare a cambiare la partita: entra in campo e fa ballare la difesa del Napoli. Se la Lazio ha potuto credere di riagganciare l’avversario, gran parte del¬†merito √® suo).

LUKAKU 6 – √ą andato bene, ha spinto¬†molto sulla corsia sinistra. Lotta in difesa e si propone in avanti. Sbaglia forse qualche appoggio, ma mostra a Inzaghi di poter essere una pedina affidabile.

FELIPE ANDERSON 6 – Non ha fatto le¬†grandi ripartenze a cui ci ha abituato. Tuttavia prova in qualche modo a lasciare il segno, viene spesso fermato con le cattive, anche se l’arbitro inizia a estrarre i cartellini solo negli ultimi minuti.

MILINKOVIC-SAVIC 7 – Straordinario.¬†√ą l’unico che ha cercato in tutti i modi di dare senso alla partita, ci crede dal primo al novantesimo minuto. Impressionante¬†nei contrasti, in cui recupera palla e d√† subito il ‘la’ alla manovra di gioco. Manda segnali incoraggianti per il finale di stagione.

IMMOBILE 6 РSi impegna, prova a fare a sportellate contro i centrali del Napoli. Spesso davanti è solo, su un cross viene fermato da Strinic con un tocco che avrebbe potuto causare un calcio di rigore.

 

INZAGHI 6 – Stasera pi√Ļ di questo non poteva fare, la Lazio prova a tenere botta contro un avversario di livello. I cambi dalla panchina non lo tradiscono, ancora una volta, e provano a dare una sterzata alla partita. Positivo anche il fatto¬†che non sia¬†stato espulso per la sua esuberanza nel secondo tempo.

 

IRRATI 3 – L’arbitro non concede alla Lazio un rigore nel secondo tempo; Irrati diventa irritante non tanto per il solo episodio, ma per la conduzione totale della gara. Inizia ad estrarre il giallo ai partenopei quando ormai c’√® poco tempo per provare a puntare gli avversari ammoniti.

 

Follow LAZIALITA on Social



Vuoi seguire la Lazio in ritiro ad Auronzo di Cadore?

Scopri adesso le offerte riservate ai lettori di Lazialità