Le PAGELLE di Guido De Angelis: “Immobile e Milinkovic si ripetono, passa la Lazio. Inzaghi pu√≤ godersi il compleanno, spettacolare Curva Nord”

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ROMA РLa Lazio perde 3-2 il derby di ritorno in Coppa Italia, ma strappa il biglietto per la qualificazione alla finale. Milinkovic-Savic e Immobile si ripetono, andando in rete come nella semifinale di andata: entrambi sotto la stessa curva (Sud per il serbo, Nord per Ciro), entrambi decisivi per giocarsi quello che è diventato nel corso della stagione un vero e proprio obiettivo per la Lazio. Come di consueto nel post-gara, arrivano le pagelle del nostro direttore, Guido De Angelis.

 

STRAKOSHA 5,5 РIn occasione del terzo goal degli avversari è decisamente colpevole. Respinge in alcune occasioni i tentativi degli attaccanti, leggermente impreciso sui rinvii.

BASTOS 6 – Non calcava il terreno di gioco dal derby di andata. L’assenza dallo scacchiere dei titolari non sembra per√≤ penalizzarlo: Nainggolan fa poco e nulla, l’angolano ripete una buona prestazione nella stracittadina.

DE VRIJ 6¬†– Fa due grandi interventi difensivi, in particolare la scivolata con cui ferma Salah lanciato a rete. La sua prestazione √® macchiata dall’errore in occasione del pareggio momentaneo di El Shaarawy. A parte questo sbaglio¬†non commette ulteriori sbavature. C’√® da dire che sull’errore influisce un problema segnalato dal numero 3 dopo la mezz’ora del primo tempo (HOEDT 6 – Un brivido corre lungo la schiena dei tifosi laziali quando de Vrij non rientra in campo dopo il primo tempo. Il classe ’94 sostituisce discretamente¬†il suo compagno di reparto, confermando la crescita rispetto allo scorso anno)

WALLACE 6 – Forse, a tratti, sembra dover ancora imparare a gestire il corpo alla perfezione. Tuttavia bada al sodo, spazzando senza fronzoli. Chiude spesso Salah, ma non lo ferma¬†in occasione delle due reti siglate dall’egiziano.

BASTA 6,5 – Soffre leggermente in fase difensiva El Shaarawy, ma tiene discretamente durante tutta la gara. Bravo a proporsi in avanti: grazie a una sua percussione nasce il primo goal della Lazio.

MILINKOVIC-SAVIC 7,5 – Il suo impatto con la partita non √® dei migliori. Poi si ricorda del derby d’andata e timbra ancora una volta il cartellino nel primo tempo. Da quel momento il suo match cambia, sbaglia meno e lotta ancora di pi√Ļ a centrocampo. Delizioso l’assist per Immobile, che permette la definitiva qualificazione alla Lazio.

BIGLIA 7 – Contiamo forse due errori in tutta la partita. Sa che a centrocampo la fase difensiva √® fondamentale, √® suo il compito di recuperare e lavorare mille palloni, vista anche l’assenza pesante di Parolo. Biglia mette in campo nuovamente una prestazione convincente, lascia il rettangolo di gioco anzitempo, dopo essersi toccato l’inguine. Speriamo sia nulla¬†di grave (MURGIA 6 – Sostituisce Biglia a met√† del secondo tempo, la pressione del derby non sembra pesare troppo sulle sue spalle).

LULIC 7 РIl suo sacrificio è encomiabile. Al trentesimo del secondo tempo Senad è stremato, passa qualche minuto a bordo campo e poi stringe i denti fino al 95esimo: doveva sostituire Parolo e il compito gli riesce bene. Non delude mai.

LUKAKU 6,5 РTorna titolare nel derby e mette in campo nuovamente una prestazione di sostanza e qualità. Inizia la partita giocando molto basso, poi cresce durante il match, affrontando Rudiger e Peres con doppi passi e sostenendo la manovra offensiva della Lazio.

ANDERSON 7 – Illumina ancora una volta la Lazio: mette il cross in mezzo in occasione del primo goal, nella ripresa prima di uscire pesca Immobile per due volte in area di rigore (KEITA 5 – Fastidioso. Inzaghi si fida di lui, ma il senegalese oggi non lo ripaga. Avrebbe dovuto sacrificarsi di pi√Ļ).

IMMOBILE 7,5 РSecondo goal al derby per Ciro, che interviene in entrambe le reti della Lazio. Si dà da fare fino al 95esimo, è ormai entrato completamente nel mondo Lazio. Segnare sotto la Curva ha sempre un sapore particolare, lui ci riesce in due derby consecutivi.

 

INZAGHI 8 – Il mister riesce nell’impresa di eliminare gli avversari nel doppio confronto cittadino. Simone dopo aver perso il derby di dicembre ha imparato a gestire ancor di pi√Ļ i ragazzi e a schierare una formazione che potesse arrivare alla finale di Coppa Italia. L’unico neo, forse, √® quello di aver tolto dal campo Anderson dopo pochi minuti dall’inizio del secondo tempo. Oggi contava eliminare i rivali, Inzaghi ci riesce e si gode alla grande il suo compleanno.

 

CURVA NORD 9 – La culla del tifo laziale non tradisce, e trascina la squadra al passaggio del turno. Torna la coreografia in un derby, i laziali sostengono incessantemente la squadra per tutto il corso della gara e dimostrano di essere una delle componenti fondamentali in ogni partita. Applausi alla Curva.

 

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