Derby, manca veramente poco

curvanord030309

 

Manca sempre meno, al derby che può valere una stagione. Il prossimo 4 aprile Roma e Lazio si giocheranno una stagione intera. I biancocelesti partono dal doppio vantaggio maturato nella partita di andata con le reti di Milinkovic-Savic e di Immobile; reti importantissime per la squadra di Simone Inzaghi, la quale potrà preparare la partita con un occhio alla partita di andata.

A dividere l’ansia pre-derby per i tifosi, ci pensa però l’importante trasferta emiliana al Mapei Stadium contro il Sassuolo, che vede la squadra biancoceleste, ancora in corsa per l’Europa e, perché no, anche per quella che conta. Tuttavia diversi giocatori potrebbero essere risparmiati in vista del ritorno della doppia super sfida (anche se la squadra di Inzaghi non dispone di una rosa, numericamente parlando, elevata).

Ritornando al tema caldo ovvero il derby di coppa Italia, è dal famoso 26 maggio che Roma e Lazio non si affrontano per un trofeo (sebbene in quella occasione le due squadre capitoline si incontrarono in finale). Chi passerà il turno dovrà vedersela con la vincente di Napoli-Juventus (al momento i bianconeri partono in vantaggio, grazie alla vittoria nella partita di andata per 3-1).

L’Olimpico, in vista della partita potrebbe rivivere i vecchi fasti, infatti le barriere verranno eliminate per garantire uno spettacolo importante anche sugli spalti e da qui, è nata una polemica tra i tifosi, con l’accusa di “tifo” delle istituzioni verso la squadra giallorossa, che con tutta la casualità possibile sembrano volerli favorire a detta dei biancocelesti.

Ovviamente puntare al complotto e alla polemica non è nello stile Lazio; la squadra dovrà contare sulle sue forze e sulla carica che una partita importante come il derby infonde, con un’eco amplificata per la posta in palio. Una partita difficile, dove anche il tifoso dovrà scendere in campo per aiutare la formazione (nella veste del famoso dodicesimo uomo, che scende in campo), in vista di un traguardo importante e prestigioso, degno della storia e della gloria che la maglia laziale comporta.

 

Francesco Nuccitelli

Follow LAZIALITA on Social
0