Inzaghi: “Meno brillanti del solito, assenza di Sergej importante ma non decisiva. Keita? Contento di allenarlo”

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Ai microfoni di Premium Sport, Simone Inzaghi ha analizzato il brutto pareggio del Sant’Elia tra Lazio e Cagliari: “Oggi è mancato il gioco sugli esterni, siamo stati meno brillanti del solito e spesso abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio, il Cagliari ha dato tutto e potevamo fare meglio, nel primo tempo con Hoedt e nella ripresa con Felipe dovevamo fare meglio in area. A volte bisogna rispettare l’avversario, il Cagliari ha meritato il pareggio. Avevamo accumulato vantaggio per l’Europa League, mancano 9 gare e veniamo da ottime prestazioni, dobbiamo continuare a fare bene. Ora avremo la sosta e spero di ritrovare i giocatori anche meglio di come li ho  lasciati. Oggi panchina corta? No, penso che è normale che Sergej è importante per noi ma anche senza altri giocatori avevamo vinto lo stesso. Ci ha condizionato anche il vento, si poteva fare di più ma il Cagliari non meritava di perdere. Cosa manca a Keita per diventare un top Player? Per me doveva migliorarsi in zona gol perché segnava poco, adesso sta migliorando ed è importantissimo per noi, parliamo di un ragazzo di 22 anni ed è normale che abbia ampi margini di miglioramento, sono molto contento di allenarlo. Il derby? Io non mi sarei voluto fermare, il calendario però dice così e prima del derby andremo a Sassuolo, poi penseremo al derby. Sicuramente sarà un finale di stagione molto intenso”.

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