Inzaghi: “Poche parole, badiamo ai fatti. A Cagliari l’insidia √® dietro l’angolo, Felipe? Solo una vescica, non c’√® Bastos. Contento di Keita, orgoglioso dei ragazzi”

Inzaghi Conf1

 

FORMELLO РUltimo incontro prima della sosta e del conseguente rush finale. La Lazio parte alla volta di Cagliari per chiudere bene il ciclo di partite tra febbraio e marzo, trovandosi di fronte una squadra che ha ottenuto tra le mura amiche 23 dei complessivi 31 punti in campionato. Alla vigilia del match, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha risposto alle domande dei cronisti presso la sala stampa del centro sportivo delle aquile.

 

Queste le dichiarazioni del mister.

 

L’entusiasmo di questa squadra pu√≤ essere l’arma in pi√Ļ?

Senz’altro, sicuramente stiamo¬†vivendo un buonissimo periodo, veniamo da una striscia importante di risultati e vogliamo continuarla, sapendo che domani dobbiamo affrontare una squadra molto insidiosa in casa loro. Rivedr√≤ con piacere l’allenatore del Cagliari, che per me √® stato importante da giocatore col Piacenza. Rastelli, Stroppa e tanti altri mi hanno aiutato in quell’anno che √® stato decisivo per la mia carriera. Rastelli ha portato il Cagliari in A dominando e in questo campionato non l’ha mai fatto stare in zone pericolose.

 

Il segreto è giocare spensierati?

Diciamo di s√¨. Personalmente la cosa che mi fa ben sperare √® che ho una squadra che cambia modulo, spesso anche interpreti e tutti quelli chiamati in causa fanno il loro lavoro nel migliore dei modi. Domani dovremo fare la partita giusta perch√© l’approccio al Sant’Elia sar√† molto importante.

 

Inter-Lazio di Coppa Italia √® stato l’ultimo gradino nel confronto con le grandi?

S√¨, √® una partita che ci ha dato grandissima fiducia, abbiamo battuto meritatamente una grande squadra. Anche prima di quel match ero fiducioso perch√© vedevo una squadra che mi seguiva; facemmo quella vittoria fantastica due giorni dopo l’immeritata sconfitta col Chievo in casa.

 

Ci può fare un punto infermeria?

Non partiranno Marchetti e Bastos, il quale¬†ha avuto un leggero risentimento alla coscia, e abbiamo deciso di non rischiarlo. Anderson ha avuto una vescica sotto un piede che gli creava difficolt√†, quindi abbiamo preferito non rischiarlo per l’allenamento perch√© correndo male avrebbe potuto poi manifestare¬†qualche problema. Penso che dovrebbe giocare. Gli infortunati di luned√¨¬†sono tutti recuperati e arruolabili per domani.

 

Si aspetta attenzione e gestione da parte dei giocatori nazionali che hanno avuto qualche problema in settimana?

Dovranno gestire un po’ le forze. So che tutti i ragazzi che partiranno con le nazionali ci tengono, vogliono fare del loro meglio. Sono contento di consegnarli alle nazionali nelle migliori condizioni fisiche e mentali.

 

Qual è la difficoltà ora? Domani bisogna sfruttare le qualità maggiori per vincere?

Dobbiamo continuare a dar seguito a questo bellissimo momento, dobbiamo cercare di parlare poco e di badare al sodo con i fatti. Vogliamo continuare bene, sappiamo che mancheranno 10 partite e dovremo interpretare al meglio; sappiamo che domani troveremo una squadra in salute che ha perso l’ultima partita a Firenze immeritatamente.

 

Nelle ultime 5 gare avete raccolto gli stessi punti della Juve. Stai ottenendo una media punti pari a quelle di Eriksson e Maestrelli: quanto ne vai orgoglioso?

Oltre ai risultati penso che sviluppiamo un buonissimo calcio, i ragazzi, come ho detto prima, sono molto disponibili e fin dal primo giorno ero molto fiducioso perch√© sapevo che la squadra avrebbe sempre seguito noi dello staff. Come sappiamo nel calcio l’insidia √® sempre¬†dietro l’angolo e l’insidia principale per noi ora √® il Cagliari. Dovremo avere corsa, intensit√† e determinazione; non sar√† semplice.

 

L’obiettivo √® arrivare alla partita col Napoli a bottino pieno?

Sappiamo che ci aspettano due trasferte consecutive non semplici; avremo la sosta tra una e l’altra, e avremo meno tempo per preparare il match col Sassuolo perch√© giochiamo¬†l’anticipo. Ora per√≤ stiamo pensando al Cagliari.

 

Quanto è importante Simone Inzaghi per Keita e viceversa?

√ą un valore aggiunto per questa squadra, √® pienamente dentro il progetto; ha fatto 8 gol e, penso, altrettanti assist. Ha saltato diverse¬†partite per la Coppa d’Africa, altrimenti sarebbe gi√† in doppia cifra. Ha fatto il suo record stagionale. √ą un’arma che pu√≤ giocare dall’inizio, come probabilmente sar√† domani, o anche a gara in corso. Deve continuare cos√¨ perch√© sono 5-6 mesi che quando lo vedo allenarsi √® positivo; all’esterno pu√≤ creare chiacchiere, ma √® sempre sorridente. Sono contento di lui, sono felice¬†anche per gli altri, che ci danno sempre una mano. Lukaku e Wallace sono entrati benissimo nella gara contro il Torino, facendo meglio di quelli usciti dal campo, e Biglia, il quale¬†a fine primo tempo aveva un ginocchio che era il doppio dell’altro, ha stretto i denti da capitano perch√© non potevo iniziare il secondo tempo finendo tutti e tre i cambi. Questo mi d√† molta fiducia.

 

 

 

 

Simone Melchionna

 

 

 

 

 

 

 

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