Le PAGELLE di Guido De Angelis: “La Lazio non è appagata, Immobile colora la notte di biancoceleste. Milinkovic ancora decisivo, grande gestione di Inzaghi”

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BOLOGNA – Sette giorni, tre vittorie. Questo il bottino ottenuto dalla Lazio nell’ultima settimana, meglio di così non si poteva fare. I biancocelesti superano l’Atalanta in classifica, portandosi a quota 53, in testa al trenino della lotta per l’Europa: dietro le aquile vi sono i bergamaschi, e poi le due milanesi, Inter e Milan; quattro squadre racchiuse in tre punti. La doppietta di Ciro Immobile regala un’altra gioia ai tifosi laziali, giunti in massa nel capoluogo emiliano, e dona ulteriori 3 punti alla banda di Inzaghi. Come di consueto nel post-gara, arrivano le pagelle del nostro direttore, Guido De Angelis.

 

STRAKOSHA 6,5 – Sempre in partita mentalmente, senza distrarsi in un match in cui viene poco impegnato. Si fa trovare pronto, bravo in un’uscita bassa su Verdi, rischia qualcosina nel primo tempo con un gioco di gambe, mostrando però personalità.

BASTA 6,5 – Avrebbe dovuto riposare dopo il gran dispendio d’energia durante il derby; viene schierato per l’assenza di Patric, e non delude. Bene in fase difensiva, bravo a proporsi in avanti soprattutto nel primo tempo.

DE VRIJ 7 – Normale amministrazione per l’olandese che dopo aver commesso due interventi fallosi ad inizio gara non sbaglia un colpo, tenendo botta nella ripresa alla reazione tentata dal Bologna.

HOEDT 6 – Accanto a de Vrij offre sempre prestazioni sufficienti, anche se l’avversario non gli crea grossi grattacapi.

RADU 6,5 – Ritorna in campo dopo la squalifica che lo ha tenuto fuori nel derby, mostrando affidabilità. Se i rossoblu creano poco, il merito è anche della difesa.

PAROLO 7 – Si propone, va a contrasto, ripiega. Si propone, va a contrasto, ripiega… Possiamo continuare all’infinito. La sua importanza in mezzo al campo si tocca con mano, l’emblema di ciò avviene al minuto 95: Keita si libera dell’avversario, e indovinate chi si fa trovare pronto in area di rigore? Proprio Parolo, che ha la forza di attaccare e sfiorare il palo con una rasoiata di destro.

BIGLIA 6 – Bravo nei contrasti, prova a verticalizzare più volte trovando i movimenti di Immobile, Milinkovic e Anderson. Sbaglia a pochi minuti dalla fine del primo tempo, quando non si libera del pallone servito da Strakosha, lasciando a Petkovic l’opportunità di pareggiare. Lascia il campo per un infortunio al polpaccio sinistro. Speriamo non sia nulla di grave (MURGIA 6 – Entra in campo in un momento non facilissimo. Non è precisissimo nell’impostazione, ma spende giustamente qualche fallo a centrocampo per fermare il Bologna lontano dalla porta. Prende la traversa da calcio d’angolo con un tiro a giro).

MILINKOVIC-SAVIC 7,5 – È in gran forma, il derby gli ha dato ancor più consapevolezza, anche se forse non ne avrebbe bisogno. La personalità e la cosiddetta “tigna” non gli è mai mancata: finalmente offre prestazioni di qualità in fase offensiva ed intelligenza in quella difensiva. Esce per un affaticamento, il serbo ha speso tantissimo in questa settimana. Splendido l’assist in occasione del secondo goal di Immobile (WALLACE sv – Pochi minuti per il brasiliano, che entra in campo per rimpinguare la difesa biancoceleste, spazzando i pochi palloni arrivati nelle sue vicinanze).

FELIPE ANDERSON 7 – Quando si accende non lo tiene nessuno, la pecca è che lo fa ad intermittenza. Spacca la difesa rossoblu, offre una palla d’oro a Milinkovic nel primo tempo; sbaglia un controllo per lui facile, che non gli permette di segnare lo 0-2 dopo pochi minuti dal vantaggio di Immobile (KEITA 6 – Il fatto che parta dalla panchina non lo incupisce. Prima della gara scherza in compagni, mostrando il sorriso che perde però durante la gara: è autore di un battibecco a distanza con Milinkovic per un’incomprensione di gioco, i due si promettono di chiarirsi dopo la gara. L’azione più bella la fa nei secondi successivi al triplice fischio, quando smorza ogni tipo di polemica post-partita, abbracciandosi con il serbo, andando sotto la curva dei tifosi laziali).

IMMOBILE 8 – Doppietta per Ciro Immobile che vive una settimana da incorniciare: gol vittoria contro l’Udinese, rete importantissima nel derby, e doppia firma sulla partita di oggi. Arriva a quota 16 realizzazioni in campionato, 18 se contiamo le due in Coppa Italia. Encomiabile per gli sforzi durante tutte le gare, come mostrato anche nel match di Bologna.

LULIC 7 – Nel primo tempo è cercato spesso dai compagni; dai suoi piedi arriva il vantaggio della Lazio, con un cross perfetto per Immobile. Dialoga bene con i compagni di reparto, e ripiega in ogni azione occupando la pozione di terzino. Come spesso accade nel secondo tempo, finisce per fare più ruoli in campo, dando sempre il suo immancabile apporto.

 

INZAGHI 8 – La settimana è da incorniciare per Simone, che mantiene le promesse della vigilia. Dimostra di conoscere la squadra, a cui chiede di non sentirsi appagata per il risultato del derby: i ragazzi rispondono ‘presente’ e lo seguono, dando dimostrazione di forza al Dall’Ara, senza lasciare spazio al Bologna. Al livello tattico non sbaglia la formazione, bravo a mettere subito acqua sul fuoco dopo il piccolo qui pro quo tra Milinkovic e Keita. Inzaghi si merita gli applausi del caso, continuiamo a restare vicini alla Lazio, questi sono i mesi in cui si decide tutto.

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