Le PAGELLE di Guido De Angelis: “Lazio travolgente, Milinkovic stellare. Inzaghi prepara la partita perfetta, Felipe deve giocare sempre l√¨”

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ROMA – La Lazio sente odore di Coppa Italia, Inzaghi lavora con la squadra al meglio, e il risultato √® quello sperato dai laziali, ma inatteso dai molti: la vittoria. Due reti rifilate agli ospiti, ma sopratutto una prestazione da derby, gara in cui i biancocelesti ritrovano il successo in maniera pi√Ļ che meritata. Milinkovic e Immobile non vanno applauditi solo per le reti, cos√¨ come i loro compagni di squadra, autori di una buonissima partita, terminata nell’abbraccio col dodicesimo uomo in campo, la Curva Nord. Come di consueto nel post-gara, arrivano le pagelle del nostro direttore, Guido De Angelis.

 

STRAKOSHA 6,5 ¬†– √ą al suo primo derby tra i grandi, e il portiere non fa rimpiangere Marchetti. Smalizato e pronto ad intervenire, respinge bene il tiro di Palmieri, deviato in area, senza farsi prendere in controtempo.

BASTOS 7 – Doveva marcare uno degli attacchi pi√Ļ pericolosi, e lo fa bene. Prova ad uscire palla al piede varie volte, anche quando pressato: fa venire brividi ai laziali, ma non sbaglia mai.

DE VRIJ 7 – Quando c’√® un varco, lui lo chiude. Il centrale olandese guida la retroguardia biancoceleste con intelligenza e rapidit√† di pensiero. Dzeko non gli sfugge quasi mai, quando decide di farlo, alza il muro.

WALLACE 6,5 – Nel primo tempo svirgola un pallone su Salah lanciato a rete, facendoci tornare la mente indietro di qualche mese (nell’occasione √® bravo de Vrij a chiudere). A parte l’occasione, il¬†brasiliano chiude praticamente sempre i varchi. Buona prova anche la sua.

BASTA 6,5 РAveva il compito di difendere e ripartire, si concentra molto sulla fase difensiva, dove è quasi ineccepibile. Prestazione decisamente migliore rispetto a quelle delle ultime uscite.

PAROLO 6,5 РUn moto perpetuo in mezzo al campo. Raramente il centrocampo della Roma ha potuto ragionare e attaccare come è solito fare. Il merito è anche suo, non si risparmia mai. Peccato per il giallo che gli farà saltare il derby di ritorno.

BIGLIA 7¬†– Aveva la fascia da capitano, e finalmente sfodera al derby una prestazione pi√Ļ che sufficiente. Oggi fa la partita che gli viene richiesta, di interdizione: anche lui non molla un pallone e sbaglia un solo passaggio¬†in tutta la gara. Fa ripartire la Lazio, assieme a Parolo annulla, quasi, Nainggolan.

MILINKOVIC-SAVIC 9 – Ci lascia senza parole. In senso buono, ovviamente. Oggi √® autore di una partita da leader, sblocca il derby e non tira mai indietro la gamba nei contrasti. Lotta a sportellate con tutti: il centrocampo della Roma non lo prende mai, Rudiger lo soffre terribilmente. √ą l’anello che collega centrocampo e attacco, appare pi√Ļ ispirato che mai. La migliore partita del serbo da quando veste la maglia della Lazio (MURGIA sv – Primo derby in Serie A per il classe ’96. Ha pochi minuti a disposizione, si posiziona¬†davanti alla difesa per fare filtro).

LUKAKU 7 – Fino a un minuto prima della gara in molti erano scettici sull’utilizzo del belga. Corre, copre e riparte: si fa trovare sempre pronto da Milinkovic con cui spesso dialoga. Aiutato in attacco anche da Immobile, riesce a fermare Peres; uno dei giocatori che questa sera ha sorpreso in positivo (CRECCO sv¬†– Esordio al derby per lui in questa stagione. Bene nei pochi minuti che gioca).

FELIPE ANDERSON 8¬†– Sbaglia i primi palloni, sembra essere il Felipe irritante visto nell’ultima uscita contro l’Udinese. Invece no. Carbura durante la gara e con lo scatto in area fa secchi i difensori giallorossi mettendo una palla d’oro a Milinkovic. Nel ruolo disegnato oggi da Inzaghi dimostra di essere forte, deve giocare sempre l√¨ davanti (KEITA 7 – Entra in campo al posto di un Anderson che ha coperto bene le ripartenze. Fa meno questo lavoro, ma in due-tre azioni riesce a strappare su Manolas: in una di queste, serve il pallone a Immobile che non sbaglia).

IMMOBILE¬†7,5 – Applausi a scena aperta per Ciro Immobile. Oggi non sbaglia uno stop, aveva davanti tra giganti che non riescono quasi mai a prenderlo. Controlla bene il pallone, prova a pungere alla Roma, e ci riesce una prima volta con un magnifico goal, ma √® fermato dal fuorigioco. Pochi minuti dopo, Ciro si fa trovare pronto in area sull’assist di Keita. Lotta su ogni azione, lui e Milinkovic danno linfa al gioco offensivo.

 

 

INZAGHI 8 – Capolavoro. In partenza la formazione sembra abbottonata, le scelte di Simone si rivelano perfettamente azzeccate. Gli ospiti hanno poco spazio, la Lazio √® compatta come proprio alla vigilia il mister aveva chiesto. Ci√≤ che √® sorprendente sta nella fase offensiva: i biancocelesti prendono coraggio e corsa dopo corsa fanno intuire di saper far male agli avversari. Non sbaglia nemmeno i cambi: Keita entra per Anderson e regala il passaggio del 2-0 a Immobile. Simone conosce il derby, ha imparato tanto dal precedente del 4 dicembre. Questa sera, ancora di pi√Ļ, i tifosi possono essere orgogliosi della squadra e del tecnico: √® stata fatta la partita che serviva.

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