Carli, ds Empoli, a ‘Quelli che’: “Lazio tra le prime squadre del campionato. Stadi nuovi? Senza non c’√® futuro”

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A pochi giorni da Empoli-Lazio, ai microfoni di ‘Quelli che hanno portato il calcio Roma‘ √® intervenuto il diesse dei club toscano¬†Marcello Carli. Dal prossimo match alla questione stadio, passando per la querelle Sarri-De Laurentiis, ecco le sue dichiarazioni:

Se l’Empoli pu√≤ definirsi salvo? Non siamo salvi, ma al di l√† di quello siamo in condizione di dover far bene, dopo un mercato che qualcosa ci toglie sempre. Siamo sereni, convinti che la squadra possa salvarsi, bisogna pensare solo al campo“.

Sulle dichiarazioni del presidente De Laurentiis al termine di Real Madrid-Napoli di ieri sera: “Non l’ho sentito (si riferisce a Maurizio Sarri, ndr), ci sentiremo nei prossimi giorni magari. I rapporti fra Empoli e lui sono ancora ottimi, abbiamo passato anni straordinari. Conosco i suoi pregi e i suoi difetti e credo che ieri avr√† pensato a come migliorare la squadra, al perch√© il Napoli non ha fatto al 100% quello che sa fare. Di fronte c’era per√≤ una squadra fantastica, che ha affrontato gli azzurri con grande rispetto¬†dimostrando di essere pi√Ļ forte. E’ un grande orgoglio per noi vedere che tanti giocatori che sono¬†passati per Empoli abbiano raggiunto questi livelli, perch√© vuol dire che sono stati aiutati i giocatori nel loro percorso di crescita. Sarri a Empoli trov√≤ la societ√† giusta dove poter dare il massimo, quando invece ci sono delle problematiche qualcosa perde, ma ha delle grandissime qualit√†”.

Su Empoli-Lazio: “La Lazio non √® molto distante dalle quattro squadre pi√Ļ forti d’Italia. Inzaghi mi ha sorpreso per come ha organizzato il gruppo, se avr√† tutti i giorni la stessa voglia di andare al campo e allenare pu√≤ diventare un grande tecnico. Devo dire che la Lazio ha perso molti punti per strada anche non meritandolo come nel caso della partita con il Chievo, ma √® tra le prime squadre del campionato.

Sulla questione stadio: “Io dico al presidente sempre la stessa cosa: se non si fa lo stadio √® giusto non aver futuro. Lo spettatore deve essere accolto nel migliore dei modi come un cliente ben trattato, altrimenti vuol dire che non meritiamo la serie A.¬†Qui faremo uno stadio da 18-20 mila posti, tutto coperto, con tribuna nuova e strutture che possano essere fruibili. In quel modo¬†i tifosi possono assistere alle gare con tutti i comfort.¬†In pochi anni potremmo tornare tra i migliori paesi europei perch√© tecnicamente siamo all’avanguardia, ma per creare l’evento siamo ai livelli del terzo mondo. Dobbiamo investire necessariamente sullo stadio. Noi siamo un popolo di innamorati del calcio che non vanno allo stadio. Dobbiamo porci tutti questa domanda, e lavorare affinch√© la situazione cambi. Se non si investe in questo non abbiamo futuro”.

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