FORMELLO – Contro il Chievo sarà 4-3-3: ballottaggi Patric-Basta e Hoedt-Wallace, con i primi in vantaggio. Lulic nel tridente, Djordjevic unica punta

 

Simone-Inzaghi

FORMELLO – La Lazio vuole ripartire, lo farà senza Immobile e Keita. Contro il Chievo di Maran, in grossa difficoltà a livello di risultati, toccherà a Djordjevic, che dopo la rete al Genoa vorrà ripetersi. Ai suoi lati ci saranno Felipe Anderson, anche lui in cerca di riscatto dopo il penalty fallito contro il Grifone in Coppa Italia e la prova non brillante dello Juventus Stadium, e Senad Lulic, che in conferenza ha usato parole forti nei confronti della squadra. A Formello la Lazio sotto gli occhi vigili di un Inzaghi attento e scuro in volto, ci sarà da pedalare e il mister piacentino chiederà ai suoi ragazzi il massimo sforzo e, soprattutto, di non farsi distrarre da mercato e situazioni contrattuali. I dubbi di formazione sono pochi: in porta giocherà Marchetti, la difesa a 4 sarà composta sicuramente da Radu e de Vrij, con Hoedt favorito su Bastos e Wallace: c’è bisogno di centimetri contro una squadra molto fisica, e a Verona in occasione del match di andata i biancocelesti soffrirono molto sulle palle inattive. A destra Patric potrebbe spuntarla su Basta, che è comunque regolarmente tornato in gruppo sin da inizio settimana. Il centrocampo verrà confermato: Biglia in regia, con Parolo e Milinkovic che avranno il compito di avviare l’azione e cercare di inserirsi per supportare Djordjevic. Luis Alberto e Lombardi partiranno dalla panchina, mentre Kishna dovrebbe essere indisponibile a causa di un risentimento muscolare al polpaccio. Domani è già vigilia, sabato alle ore 18 c’è il Chievo: la Lazio non può più sbagliare.

Follow LAZIALITA on Social
0