Scudetto 1915, l’avv. Mignogna: “Lazio-Genoa mai una partita come le altre. Petizione integrata con fatti nuovi che legittimano e giustificano l’attribuzione ex aequo”

 

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Lazio-Genoa è la sfida che per anni ha costituito un vero e proprio tabù per la Lazio (sulla panchina del Grifone sedeva Gasperini), la sfida tra due club che spesso, di recente, hanno visto i propri destini incrociarsi sul mercato (da Floccari a Biava, fino a Danilo Cataldi), ed oggi, dopo un secolo, è anche la sfida, tra le due squadre cui dovrebbe essere assegnato lo scudetto 1914/1915, secondo la battaglia portata avanti con grande merito dall’avvocato Gian Luca Mignogna.

“In occasione di Lazio-Genoa di Coppa Italia, che per i sostenitori biancazzurri non sarà mai una partita come le altre, l’avv. Gian Luca Mignogna comunica che la petizione online ‘Lazio 1914/15, Campione d’Italia ex aequo!’ è stata compiutamente integrata con l’inserimento di tutte le fonti e di tutti i ‘fatti nuovi’ che sono stati recentemente scoperti nell’ambito dell’iniziativa, che in precedenza erano stati totalmente sottaciuti dalla storiografia calcistica ufficiale, che risultavano assolutamente ignoti sia agli organi federali che agli operatori del settore e che ora legittimano, giustificano e comprovano ‘ex se’ sia la richiesta di riesame attualmente pendente in FIGC che l’istanza di attribuzione ex aequo del tricolore 1914/15 a Lazio e Genoa. Il Comitato Promotore rinnova la propria gratitudine a tutti i siti ed i sostenitori che sinora hanno patrocinato l’iniziativa petitoria, salutando con soddisfazione la new entry di coloro che si sono voluti ulteriormente unire a questa storica battaglia giuridico/sportiva.

Nell’home page della petizione, peraltro, è stata inserita la copertina de ‘Lo Scudetto Spezzato’ (autore Emiliano Foglia, coautore Gian Luca Mignogna, Goalbook Edizioni Pisa 2016), saggio con cui si è inteso riscrivere la vera storia del Campionato Italiano 1914/15, i cui cui diritti d’autore saranno interamente devoluti al Comune di Amatrice, alla cui popolazione, così come alle altre colpite dal sisma, va tutto l’affetto, tutta la solidarietà e tutta la vicinanza del popolo laziale per le drammatiche sofferenze che proprio in queste ore il terremoto sta loro nuovamente infliggendo”.

Roma, lì 18 gennaio 2017
Avv. Gian Luca Mignogna

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