Mino Caprio: “Complimenti ad Inzaghi. Keita? Ancora non vale 30 milioni, per quella cifra lo lascerei partire”

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Con la pausa natalizia, è tempo di riflessioni in casa biancoceleste. Per parlare del club capitolino è intervenuto sulle frequenze di TMW Radio il noto doppiatore, attore e regista Mino Caprio, partendo dall’ultima sfida in campionato persa per 3-0 contro l’Inter di Stefano Pioli: “Guardiamo il primo tempo, sarebbe bello se la gara fosse durata solo 45’ (ride, ndr). Al terzo gol dell’Inter me ne sono andato, perché non sopporto vedere la Lazio giocare così. Inzaghi è molto bravo e ha risolto tante problematiche dello scorso anno. Forse c’era un problema di spogliatoio. Così mi spiego anche la scelta della dirigenza di portare Peruzzi qui. Bielsa? Poteva fare bene ma anche peggio di Inzaghi, non lo possiamo dire. Voglio fare i complimenti a Inzaghi, che ha ricompattato il gruppo e ora gioca un buon calcio. Le grandi? Con il Napoli, anche se non era facile, abbiamo pareggiato. Con la Juventus non avevamo sofferto molto prima di quella distrazione fatale sul gol di Khedira. Sarebbe potuta finire benissimo in parità. Anche con il Milan abbiamo fatto un primo tempo, poi anche in quell’occasione abbiamo subito il primo gol su un nostro errore. Sono tutte occasioni che lasciano l’amaro in bocca, perché nessuna di quelle squadre ha dimostrato di essere così più forte di noi. Forse pecchiamo un po’ di esperienza, è davvero un peccato. Dopo il primo tempo di San Siro l’Inter, ho pensato che questa era una grande Lazio. Poi nel secondo tempo siamo scoppiati come una bolla di sapone. Inzaghi saprà i motivi di questi cali, io spero che abbia parlato con tutti i giocatori. Perché è veramente un peccato. Pensate che Natale se la gara con l’Inter avessimo vinto. Ora ricominciamo con il Crotone. Keita? La Lazio dovrebbe rivedere lo stipendio del ragazzo. Rispetto, per esempio, a Djordjevic ha tutti i motivi per chiedere un nuovo contratto. Secondo me andrebbe alzato lo stipendio. Di solito, però, sono gli agenti che hanno un ruolo fondamentale nelle trattative, forse potrebbero averlo consigliato male. L’offerta del Bayer Leverkusen? Secondo me non vale ancora 30 milioni. È una cifra assurda, se Lotito riuscisse a piazzarlo per una cifra così alta ne saremmo tutti felici. Se, ovviamente, poi verrebbero reinvestiti. Speriamo che possa fare un buon torneo con la Lazio, tornando poi carico a Roma. Il mercato? Serve un centravanti. Immobile è troppo solo. Servirebbe una punta, per come la vedo io, come Toni. Non so quanto possano essere utili Paloschi e Gabbiadini. Servirebbe una punta che possa lavorare e essere complementare a Immobile, che fa molto movimento. Djordjevic via a 7 milioni? Mi sembrano troppi, anche per quanto fatto in questo anno. Probabilmente il serbo non sta più bene alla Lazio e lui non serve più alla Lazio.” Chiusura divertente per il doppiatore che saluta i tifosi con la voce di Peter Griffin: “Auguri di fine anno a tutti i tifosi e soprattutto alle tifose della Lazio. Però non ditelo a Lois che è gelosa! Forza Lazio!!!”.

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