MOVIOLA – Mazzoleni arbitra all’inglese: contatti dubbi in area da entrambe le parti

paolo-silvio-mazzoleni-600x300

MILANO – Si chiude in modo amaro il 2016 biancoceleste della Lazio di Simone Inzaghi: 3-0 bugiardo sul campo dell’Inter che non rispecchia i valori messi in campo ma regala i tre punti alla squadra di Pioli. Arbitraggio molto all’inglese quello del direttore di gara Mazzoleni che, seppur non gravi sul risultato finale, non è esule da qualche dubbio.

PRIMO TEMPO – Poco e nulla da segnalare nella prima frazione di gara: contrariamente al metro di giudizio adottato per quasi l’intero arco dei novanta minuti, il fischietto di Bergamo concede un paio di punizioni di troppo all’Inter sulla trequarti. In particolare, sanzionato un fallo inesistente di Patric su Candreva, che si lascia cadere nel più plateale dei tuffi. Al minuto 42‘, D’Ambrosio colpisce Lulic in faccia con una manata durante un contrasto di gioco: l’intervento era da sanzionare, l’arbitro lascia correre.

SECONDO TEMPO – Al 49′, Miranda ferma Felipe Anderson in area di rigore aiutandosi con le mani: intervento ai limiti della regolarità, ma non ci sono gli estremi per un calcio di rigore. Al 58′, lo stesso brasiliano viene ammonito: squalificato, salterà il match casalingo contro il Crotone. Al quarto d’ora della ripresa, il primo contatto dubbio: de Vrij tenta l’anticipo su Icardi, avventatosi su un pallone vagante in area: l’olandese colpisce l’argentino che, sbilanciato, cade e perde il pallone. Episodio che poteva essere sanzionato con il tiro dagli undici metri. Nove minuti più tardi, al 69′, stavolta il rigore mancato è per la Lazio: D’Ambrosio frana su Parolo con eccesso di foga, colpendo sì la sfera ma travolgendo il centrocampista biancoceleste. Mazzoleni lascia ancora correre, provocando il disappunto di mister Inzaghi. Episodi, tuttavia, che non condizionano la gara: la Lazio esce sconfitta dall’ultimo match di un campionato finora abbastanza positivo.

Follow LAZIALITA on Social
0