Giannichedda: “Lazio, riparti da de Vrij, Biglia e Keita per arrivare in alto. Cataldi è una risorsa importante”

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Con ventidue punti in dodici giornate la Lazio si ritrova al quarto posto. Una posizione importante, specie dopo il tormentone Bielsa che in estate aveva allarmato l’ambiente biancoceleste. Per analizzare lo scorcio di stagione della squadra di Inzaghi è intervenuto ai microfoni di TMW Radio Giuliano Giannichedda: “Contro il Napoli Simone ha optato per il 3-5-2. Credo perché abbia notato che la Juve aveva messo in difficoltà il Napoli con quel modulo, e poi ha visto la squadra bene durante la settimana. È normale che la Lazio veniva da ottimi risultati con il 4-3-3, ma la rosa ha giocatori duttili per cambiare modulo, il risultato dà ragione a lui. Merito di tutti soprattutto dell’allenatore che lavora giornalmente sotto tutti i punti di vista. L’assenza di de Vrij si sente, ma gli altri stanno crescendo grazie anche al lavoro del mister. Quando poi hai giocatori di qualità diventa tutto più facile.” Il numero tre sta trattando il rinnovo, così come Keita e Biglia: “Si rischia di perdere un patrimonio. La società si sta muovendo, ma ora si potrebbe innescare il gioco domanda-offerta. In sede di rinnovo a volte si chiedono soldi che in Italia è difficile dare. Quel che è certo è che bisogna farli rinnovare. Sono giocatori da cui ripartite e costruire intorno una squadra competitiva per primi posti. Dipende tutto dalla società e dagli interessi dei giocatori. L’asticella si può alzare ma la Lazio a livello di organico e fatturato non può competere con Juve e Roma. La Lazio però sta facendo bene, ha una squadra per lottare per le prime posizioni, lo sta dimostrando ma dovrà affrontare le prossime gare con la stessa cattiveria. Se riuscirà a far questo la classifica sarà sicuramente interessante”. Poi su Ciro Immobile e Danilo Cataldi: “Diventare capocannoniere per lui sarà difficile vista la concorrenza di Higuain e Icardi. Dovrà competere con dei mostri sacri, ma sicuramente sta facendo bene e gli auguro di fare 20/25 gol. Danilo non è un problema ma una risorsa importante. Poi il mister deve fare delle scelte. Davanti alla difesa Biglia lo conosciamo, Parolo è un titolare della Nazionale e Milinkovic ora è uno dei più in forma. Deve solo lavorare tanto, imparare da chi gli sta davanti e migliorarsi al massimo”. Sul derby: “È sempre una partita equilibrata perché le tensioni sono molteplici. La Lazio è un po’ più forte quest’anno e può dar fastidio alla Roma che comunque ha un organico più attrezzato. Il derby però lo vince sempre chi dimostra più voglia e determinazione”.

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