PRIMAVERA – Lazio-Vicenza 0-0 , finale con crampi e lacrime

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Torna al “Fersini” la Primavera di Bonatti, davanti il Vicenza decimo in classifica, reduce dalla sconfitta con il Napoli. La Lazio è schierata con Adamonis; Spizzichino, Dovidio, Miceli, Petro; Portanova, Folorunsho; Bezziccheri, Rezzi, Javorcic; Rossi. Dopo sei giornate, i biancocelesti sono secondi in classifica, a soli 3 punti dall’Hellas Verona, ma con Samp e Milan dietro di un solo punto in attesa di passi falsi. I vicentini scendono in campo con Rossi; Boesso, Gambasin, Russo, Anzolin; Zortea, Sbrissa, Carniato, Venzan; Dieye, Mezzina.

PRIMO TEMPO – La prima frazione si chiude a reti inviolate, con un Vicenza guerriero capace di guadagnarsi tre amonizioni ed una Lazio che sembra poterla sbloccare, ma Rossi è ben marcato e poco servito. Le migliori occasioni passano proprio per il bomber viterbese che inventa per Javorcic sprecone e impreciso. Il forte pressing dei biancorossi costringe Bonatti a far scendere Bezziccheri sulla linea di difesa e Rezzi fra i centrocampisti per un 5-3-2 che però rischia di spuntare l’attacco ai danni di capitan Rossi.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con qualche brivido in piĂą. Bonatti dopo sei minuti butta nella mischia AlHassan al posto di Javorcic, ma un minuto dopo, un malinteso tra Portanova e Dovidio mette Dieye solo davanti ad Adamonis. L’attaccante tenta il dribblig che riesce, ma nell’appoggiare in porta sbaglia e Adamonis la ferma evitando anche l’angolo. Altri due minuti e ancora Dieye, questa volta segna il vantaggio ma la bandierina è alta e Guida annulla per fuorigioco. Si riaffaccia la Lazio, ma prima Rossi, poi Folorunsho e Portanova non riescono a concludere in porta. Torna alla carica Dieye con Petro che gli nega ancora il gol da pochi passi. Le occasioni non mancano, con Folorunsho che di testa gira alto un calcio d’angolo e AlHassan murato dal portiere vicentino Rossi. Dieye segna ancora, ma Miceli e Dovidio lo lasciano ancora il fuorigioco, ancora rete annullata. Quando un minuto dopo la posizione è regolare, ci pensa Miceli a chiudere in angolo. Incredibile Dieye. Quando Bezziccheri gli regala una palla d’oro, lui la calcia altissima, quando riesce a guadagnarsi il calcio di rigore, spiazza Adamonis ma la palla si spegne fuori, spingendo mister Luiso a sostituirlo. La Lazio ci crede e si riversa nella metĂ  campo avversaria con le ultime energie. Al 91′ Folorunsho recupera palla, l’arbitro fischia, seconda ammonizione e certellino rosso. Si conclude in paritĂ  e con i crampi per i ragazzi di Bonatti e le lacrime di Dieye.

Edoardo Brecciaroli

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