MOVIOLA – Qualche sbavatura per Celi, ma la direzione non condiziona la gara

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Vittoria schiacciante che non lascia spazio ad eventuali errori da parte del direttore di gara Celi. Eppure,  la condotta del match da parte dell’arbitro della sezione di Bari non è del tutto pulita.
PRIMO TEMPO: Al minuto 11′, primo intervento dubbio nell’area di rigore del Cagliari, con Marco Parolo che in anticipo viene steso. Possibile calcio di rigore per la Lazio. undici minuti più tardi, il rigore per i biancocelesti viene concesso. Stavolta però, il tocco di Ceppitelli ai danni di Immobile non è netto. Concessione giusta tuttavia, soprattutto considerando l’errore di inizio gara. Al minuto 40′, Tachtsidis commette un brutto fallo ai danni di Keita che, giustamente, si innervosisce. Per placare gli animi, Celi decide di ammonire entrambi. Decisione poco equilibrata, considerando l’intervento scomposto del greco.

SECONDO TEMPO: Al quarto d’ora, il tiro dagli undici metri viene concesso al Cagliari. Anche qui qualche dubbio: Keita commette sì fallo, ma cominciando la trattenuta nei confronti di Melchiorri fuori dall’area. L’arbitro valuta in area di rigore la concretizzazione del fallo che, tuttavia, non frutta nessun risultato poiché Borriello decide di calciarlo malamente al lato.

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