Il doppio ex Pancaro: “Lazio sorpresa di inizio stagione, merito di Inzaghi, ma occhio al Cagliari. De Vrij tra i primi 5 in Europa”

 

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Nel giorno della vigilia di Lazio-Cagliari, ai microfoni di Lazio Style Radio è intervenuto Giuseppe Pancaro, doppio ex del match. Di seguito le sue parole.

La Lazio domani deve a tutti i costi provare a vincere, ma non sarà semplice perché il Cagliari sta facendo un ottimo inizio di campionato: hanno fatto diversi punti ma sanno che ne mancano ancora tanti per salvarsi, sarà una partita importante anche per loro. La Lazio è favorita, però di fronte avrà una squadra che si vuole salvare e che, dopo la brutta caduta in casa con la Fiorentina, vorrà rifarsi anche in termini di presentazione. I biancocelesti sono in forte crescita, vengono da una serie di buoni risultati e di prestazioni positive, su tutte quella di Udine, ma anche contro il Bologna e a Torino sono state disputate due partite importanti. Secondo me, insieme al Milan, la Lazio è la sorpresa inziale di questa stagione. Grandi meriti vanno a Inzaghi: con Simone siamo molto amici e ci vediamo spesso anche adesso. È consapevole e sicuro di quello che fa, lui vuole fare una grande carriera e avere ambizioni è importante. È una persona molto intelligente, ha avuto a che fare con casi particolari e diverse problematiche, gestendole come se fosse un allenatore navigato. Prima ha pensato ai risultati, ora sta decisamente migliorando anche nel gioco e nelle prestazioni”.

 

Pancaro ha poi così continuato: “La Lazio deve continuare così, può lottare per l’Europa e può fare un capolavoro, ma deve cercare di fare più punti in casa, per quanto credo che le caratteristiche dei giocatori della Lazio portino a giocare meglio lontano dall’Olimpico, dove le squadre avversarie lasciano più spazi. La partita contro il Torino dimostra che Simone è stato molto bravo a farsi seguire dal gruppo e che la Lazio, nonostante le assenze, ha buone alternative. Per quanto riguarda i molti ragazzi fatti esordire, averli già avuti in Primavera crea una fortuna reciproca, sia per lui che li conosce bene sia per i ragazzi stessi, perché avere un mister che li conosce li sta facendo rendere al meglio. A Cagliari ho trascorso 5 anni bellissimi, con poche pressioni e un ambiente familiare: ogni estate torno in Sardegna. Con la Lazio però ho vinto lo Scudetto, decisamente il ricordo sportivo più bello della mia carriera. Un singolo della Lazio? Dico de Vrij, è un fuoriclasse, tra i primi 5 in Europa: accanto a lui Hoedt avrà modo di crescere tanto”.

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