Manfredonia a Lazialit√† (vol. 7): “Il mio passaggio alla Roma? Avrei dovuto rispettare i laziali”

12 giugnoCresciuto nel vivaio biancoceleste,¬†Lionello Manfredonia¬†√®¬†considerato¬†– a detta di numerosi critici e appassionati – uno dei pi√Ļ grandi¬†giocatori¬†nella storia della Lazio. La sua figura √® ancora oggi motivo di¬†polemiche¬†e discussioni, troppo alta l’amarezza di quegli innamorati tifosi che lo videro prima coinvolto nello scandalo del¬†Totonero¬†del 1980, poi¬†sull’altra sponda del Tevere dopo l’esperienza juventina. Manfredonia ha chiuso la carriera¬†in seguito a¬†un malore accusato proprio con la maglia giallorossa nella trasferta di Bologna: era il 30 dicembre 1989. Attuale responsabile del settore giovanile del Brescia,¬†l’ex difensore ha rilasciato una lunga intervista –¬†realizzata dal giornalista Simone Pieretti – aprendosi come mai prima d’ora.¬†Vi proponiamo uno stralcio della conversazione pubblicata sulle pagine del settimo volume di Lazialit√†:

Il primo giorno di Lazio.

‚ÄúEro emozionato, per la prima volta lasciavo i miei vecchi compagni del Don Orione per aprire un nuovo capitolo. Ma al tempo stesso ero orgoglioso di essere stato scelto per vestire la maglia della Lazio…”.

L’esordio in Serie A.

‚ÄúMi fece esordire Giulio Corsini. Arriv√≤ in un momento molto particolare, lui veniva da Bergamo e non guardava in faccia nessuno. Qui a Roma erano tutti innamorati di Maestrelli che aveva un rapporto speciale con i suoi ragazzi. Corsini and√≤ per la sua strada, prima fece esordire Giordano a Genova con la Sampdoria, poi tocc√≤ a me contro il Bologna”.

Il rapporto con Chinaglia.

‚ÄúAvevo un ottimo rapporto, avevo grande stima di lui. Per me Giorgio era un idolo, il giocatore che pi√Ļ di ogni altro aveva caratterizzato la stagione dello scudetto. Ero allo stadio a Lazio-Foggia, c‚Äôera talmente tante gente che rimasi per tutto il tempo sulle scalette della Tribuna Monte Mario. L‚ÄôOlimpico era uno spettacolo, uno stadio pieno di bandiere, una festa incredibile‚ÄĚ.

Il passaggio alla Roma.

“In quel momento ho fatto una scelta da professionista. A Roma √® scoppiato l‚Äôinferno: √® stato un periodo in cui ho accettato tutte le conseguenze, me la sono anche cercata. Inizialmente mi sembrava la scelta giusta, ma col tempo arrivo a dire che avrei dovuto avere maggior rispetto dei tifosi laziali, perch√© la mia storia con la Lazio era una storia diversa. Li avevo gi√† fatti soffrire, dovevo rispettare i loro sentimenti”.

L’intervista integrale all’interno del VII volume di Lazialit√†

icon-lazialita-07COLLANA LAZIALITA ‘- VOLUME 7

 

HAI PERSO ALTRI VOLUMI? APPROFITTA SUBITO DELLA STRAORDINARIA OFFERTA ESTIVA DI LAZIALITA’!

  • 1 volume (a scelta tra il volume 2 e il volume 9) -> ‚ā¨ 6,90 comprese le spese di spedizione ¬†‚Äď PER ACQUISTARE CLICCA QUI

  • 2 volumi¬†(a scelta tra il volume 2 e il volume 9) -> ‚ā¨ 9,90 comprese le spese di spedizione ‚Äď PER ACQUISTARE CLICCA QUI

  • 3 volumi¬†(a scelta tra il volume 2 e il volume 9) -> ‚ā¨ 12,90 comprese le spese di spedizione ‚Äď PER ACQUISTARE CLICCA QUI

VUOI ABBONARTI?

5 volumi + in regalo il fantastico libro della Lazio del -9 di Eugenio Fascetti a ‚ā¨ 29,90 ¬†‚Äď PER ABBONARTICLICCA QUI

Vuoi la T-SHIRT originale di QUELLI CHE HANNO PORTATO IL CALCIO A ROMA?

Da oggi a soli ‚ā¨ 15,00 comprese le spese di spedizione ‚Äď PER ACQUISTARE CLICCA QUI¬†

Follow LAZIALITA on Social