De Vrij-Immobile, primato per due: sono loro i più utilizzati in questo avvio di stagione

de Vrij Lazio-Chievo 2017ROMA – Sei giornate, appena sei giornate. E alla Lazio si fa già la conta degli infortunati. Che poi, almeno in alcuni casi, rispondono a nomi sentiti già troppo volte. L’ultimo in ordine cronologico è Lucas Biglia che, dopo lo stop (con relative polemiche a seguire) subíto all’ottavo minuto della gara con l’Empoli, ne avrà per almeno 45 giorni. Poi c’è Bastos, il difensore angolano che ben aveva figurato nelle prime uscite stagionali, salvo poi incappare in un problema muscolare (stiramento di II grado) che lo terrà lontano dal campo per circa due mesi. Alla lista si aggiungono inoltre Basta e Marchetti, che torneranno presumibilmente a disposizione dopo la sosta, perché accelerarne il recupero, rischiando ulteriori ricadute, risulterebbe quanto mai delittuoso. Assenze importanti, dunque, assenze che a ben vedere riguardano prevalentemente il reparto arretrato e che hanno costretto Simone Inzaghi a cercare soluzioni alternative rinunciando troppo presto alla coppia di difensori centrali scelta come titolare per i primi turni di campionato: Bastos-de Vrij.

Stefan de Vrij. Proprio lui, il giocatore più atteso dopo un’intera stagione trascorsa ai box, il cui rendimento rappresenta a pieno diritto una delle note liete (non molte, almeno a livello di gioco) della Lazio versione 2016-17. La preparazione e le prime gare estive riferivano di una situazione certamente positiva, ma forse nessuno avrebbe immaginato un avvio così convincente: l’olandese ha abbattuto dubbi e ansie relative alla sua effettiva condizione fisica, ha evidenziato tutte le sue qualità e interventi da vero top player, ha dimostrato di poter tornare a comandare una difesa che lo scorso anno ha terribilmente sofferto la sua assenza; e i numeri, fin qui, sono lì a testimoniarlo: 90’ moltiplicati per 6 gare, per un score totale che recita 540 minuti, conditi dalla prima rete in Serie A siglata durante il match con il Chievo Verona. Come lui solo Ciro Immobile, con cui condivide quindi il primato di giocatore più utilizzato dal mister biancoceleste, ancor più dello stakanovista Parolo, che segue a due lunghezze di distanza (538 minuti complessivi).
La voglia di far bene, evidentemente, era troppo forte, il desiderio di rivalsa dopo un anno troppo sfortunato ha preso il sopravvento, con estremo piacere dei tifosi laziali, i quali finalmente possono nuovamente ammirare le sue prestazioni. La società dal canto suo – come spiega l’edizione odierna del ‘Corriere dello Sport‘ – sarebbe intenzionata a proporre, entro dicembre, il rinnovo contrattuale, così da respingere attacchi di Chelsea&co.

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