Cataldi: “Ad Udine con la fame di gol, sostituire Biglia mi responsabilizzer√†. Nazionale? Ci penso”

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L’infortunio di Lucas Biglia √®, sicuramente, per la Lazio un’assenza dal peso rilevante. Con l’argentino che dovr√† stare fermo per almeno un mese e mezzo, pronto a scaldare i motori Danilo Cataldi. Per il giovane centrocampista √® questa un’occasione d’oro, che potrebbe dargli la possibilit√† di mettersi in mostra gli occhi di Inzaghi e , perch√© no, anche a quelli del neo CT dell’Italia, Giampiero Ventura.

Ai microfoni di Lazio Style Radio e Lazio Style Channel, il numero 5 si √® soffermato quest’oggi su molti aspetti relativi al momento attuale della squadra e altri aneddoti relativi alle proprie esperienze, partendo dalla visita a Chiara Insidioso presso Casa Iride nella giornata odierna: “E’ stata una giornata particolare. Mi sono sentito in dovere di andare a trovarla. Non nascondo che sia stata una scelta difficile, ma sono felice di aver fatto questo gesto. Spero che migliori e presto possa venire a trovarci allo stadio. Abbiamo cominciato la settimana con¬†questa doppia seduta che ci servir√† per limare alcuni dettagli a livello di gioco. La prestazione contro l’Empoli e’ stata sotto gli occhi di tutti… Dobbiamo fare qualche esercizio fisico, abbiamo svolto un¬†lavoro di forza in mattinata, oggi lavoreremo con palla“.

Difetti in questa Lazio?¬†“Sicuramente ce ne sono, non siamo ancora apposto fisicamente, essendo alla sesta giornata. Penso che quasi tutte le squadre siano cosi, vedi la Juventus a Palermo. Non √® un alibi, anche perch√© con la Juventus abbiamo fatto bene, anche con il Pescara e nel primo tempo di Milano. Con l’Empoli non abbiamo demeritato, ¬†il calo fisico ci ha fatto abbassare molto nel corso del secondo tempo, lasciando pi√Ļ campo gli avversari“.

L’idea di calcio di Inzaghi? Sento troppo spesso parlare di modulo, ma penso non conti¬†pi√Ļ di tanto. Quello che conta √® l’apporto di ciascun compagno nei confronti degli altri. Si lavora di squadra, ma le teste dei giocatori sono singole: bisogna valutare la concentrazione di ogni singolo individuo e pensare¬†di pi√Ļ a quello che accade in campo, piuttosto che al¬†modulo“.

Non riusciamo a riproporre ci√≤ che facciamo in allenamento in campo?L’hanno detto anche Parolo e Lulic, gli d√≤ ragione, ma ripeto: in campo bisogna essere intelligenti, fare quello che √® istintivo. Le cose possono venire di conseguenza, alla lunga porter√† ad ottenere un risultato. Il mister non √® uno che bada all’immagine, √® una persona concreta, molto diretta senza peli sulla lingua. In una o due giornate, con un pizzico di attenzione maggiore, avremmo potuto avere qualche punto in pi√Ļ”.

L’Udinese?Squadra tosta dotata di¬†due terminai offensivi importanti. Dobbiamo avere fame di gol, quello che ci √® mancato fin’adesso. Rispetto all’anno scorso, quando segnai il mio primo gol proprio all’Udinese mi sento pi√Ļ maturo, cresciuto“.

Assenza Biglia mi responsabilizza? “Si, anche se sostengo che sostituire Biglia non significa giocare come Biglia. Io faccio del mio meglio per me e per la squadra, il mio √® un ruolo particolare, non basta una partita per imparare tutto nei minimi dettagli. Dettagli che, in televisione, √® difficile percepire“.

Centrocampo a 5 o a 3? “E’ pi√Ļ utile avere un centrocampista dietro in copertura, con un difensore centrale in pi√Ļ. Penso sia meglio. La differenza comunque non √® sostanziale. Angoli e punizioni? Il mister mi ha dato abbastanza carta bianca, in assenza di Lucas… Spero di poterne battere qualcuna.
In uno spogliatoio, penso sia importante l’umilt√†. L’anno scorso avevamo gente in grado di far valere la propria personalit√† senza¬†che venisse imposta. Questo √® quello che caratterizza un leader: l’autorevolezza, non la capacit√† di imporre. Per un ragazzo arrivato dalla Primavera √® pi√Ļ difficile, devi dimostrare di non essere pi√Ļ un bambino. Immobile? E’ gi√† abbastanza un uomo spogliatoio, non mi aspettavo questo suo carisma, mi ha piacevolmente sorpreso… Lui il pi√Ļ forte alla Playstation? Non lo so, non gioco molto (ride)”.

Settore giovanile?Negli ultimi anni ha dimostrato di avere un futuro importante, bisogna valutare quanto sia valido il futuro del progetto e dei ragazzi. Avversario pi√Ļ forte incontrato? Penso sia Pirlo, per idee ed altro. Ha sempre la palla tra i piedi, gioca a uno o due tocchi in maniera¬†impressionante.¬†Tre consigli al Fantacalcio? Sicuramente non me (ride)… Higuain, Il “Gallo” Belotti e Ciro Immobile…“.

Io come fantasista?Ormai di trequartista-fantasisti ce ne sono pochi, adesso il trequartista torna a coprire, deve occuparsi di altri compiti. Uno dei pochi a riuscire a coprire un ruolo del genere può essere Saponara.
Cambiato qualcosa all’interno dello spogliatoio rispetto all’anno scorso? Quando uno rimocncia da capo, fa tesoro degli errori del passato, degli atteggiamenti avuti… Sono tute cose che fanno la differenza. Dentro di noi, nessuno vuole fare un’annata anonima come quella dell’anno scorso. Non mi sento di scommettere su qualcosa di pi√Ļ grande dell’Europa. Questa squadra pu√≤ fare molto bene, c’√® qualit√† e gli uomini adatti per poter fare stagione all’altezza. C’√® comunque qualcosa da rivedere, cercare di voltare pagina relativamente ad alcune situazioni. Una volta corrette queste cose, remando tutti nella stessa direzione, possiamo ottenere un risultato“.

Dove mi piacerebbe giocare con la Lazio? “Ad Anfield, contro il Liverpool“.
Nazionale maggiore? “Ci penso, ho anche incontrato Ventura. Priorit√†¬†alla lazio, se le mie prestazioni potranno¬†valermi cuna convocazione ne sarei¬†felice”.

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