Casiraghi: “Fui vicino alla Lazio, ma la società ci ripensò. Bielsa è un cafone, sono contento non sia arrivato”

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Intervenuto ai microfoni di Radio Incontro Olympia, l’ex attaccante della Lazio Pierluigi Casiraghi, il quale dopo mesi dalla chiusura tra Bielsa e la società capitolina, ha voluto riprendere la spinosa questione, dicendo senza troppi giri di parole la sua sul “Loco”. Prima però, un aneddoto legato alla possibilità di accasarsi sulla panchina biancoceleste insieme all’amico e compagno di lavoro, Gianfranco Zola: Io e Zola siamo stati vicini ad approdare sulla panchina della Lazio, poi la società decise di fare dietrofront. Per me sarebbe stato un sogno poter allenare a Roma… Bielsa? Sono contento che non sia arrivato, è un cafone. Una volta ci giocai contro e vincemmo: lui non si dimostrò molto sportivo”. L’attenzione si è poi spostata sull’uomo del momento in casa Lazio, ovvero il centravanti Ciro Immobile: “Per dare spazio alle linee, nel 4-3-3 un attaccante deve essere in grado di sapere allungare la squadra: lui lo sa fare bene“. Prima di salutare, un augurio nostalgico: “Spero di tornare, la Lazio mi è rimasta nel cuore“.

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