LIVE – E’ tempo di protesta, i tifosi laziali si riversano in piazza – FOTO

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AGGIORNAMENTO ORE 19:45 – Mentre il tutto sta rapidamente sciamando, un’imponente scritta biancoceleste viene eretta su di un edificio “Vattene! Basta menzogne e infamità, la Lazio è nostra e te ne devi annà”

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AGGIORNAMENTO ORE 19:20 – Dopo quasi due ore di presenza, un altro striscione viene sollevato dai presenti: “Basta separazione… Liberi di tifare senza restrizioni”.  In attesa che tornino gli esponenti della nord al microfono assieme a alcuni personaggi del mondo Lazio, ma uso che tifoso inizia ad abbandonare la piazza. Nel frattempo, chi persiste si diverte con cori goliardici.

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AGGIORNAMENTO ORE 19:05 – Anche Giorgio Sandri, padre dell’ indimenticato Gabriele, è intervenuto a favore dei manifestanti: “Quanti siete! Siete fantastici, siete meravigliosi. Io voglio ringraziarvi per tutto l’amore che date a me e alla mia famiglia. Ancora non avete dimenticato Gabriele, tutti i giorni sono tempestati di amore verso mio figlio. A Lotito voglio dire che quello che disse 9 anni fa ancora mi suona nelle orecchie. Disse siamo tutti una famiglia, ma lui non è nemmeno un parente lontano! Grazie a tutti!”, seguito da tanta emozione e uno straordinario scroscio di applausi.

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AGGIORNAMENTO ORE 18:55 – Prende la parola il presidente della Federsupporter, Alfredo Parisi: “Oggi in questa piazza state cercando di dare una dignità a voi stessi, che è stata violentata in questi 12 anni. Siete voi che dovete salvare la Lazio, con un comportamento civile come in accordo con la nostra storia che è amore e rispetto, cose che questo personaggio non ha avuto nei confronti di nessuno. Recuperate la vostra dignità, fatevi sentire dalle istituzioni, dite ai giornali di informarvi. Le cose non devono restare nascoste. Non basta un nome di un giocatore o di un allenatore per tornare tutti allo stadio un’altra volta.La sentenza della cassazione del 2005 non ha avuto evidenza da nessuna parte in nessun giornale. Ora ha condannato Zauri per 2 anni di allontanamento dal calcio, la Lazio solo la multa di 30mila euro. Chissà perché… Solo con la verità si sconfigge l’omertà. I tiranni possono governare soltanto se il popolo glielo consente”. A seguire viene intonata nuovamente “Non mollare mai”.

AGGIORNAMENTO ORE 18:35 – Alcuni esponenti della Curva Nord si sono espressi tramite microfoni per trasmettere il proprio messaggio: “Stiamo qua per un’unica causa. Quel personaggio sta rovinando una società, una squadra. Uniti dobbiamo essere più forti. È uscita una novità in casa Lazio ‘Ama la Lazio’, noi la amiamo più di lui”. Lo stesso leader dei tifosi ha poi detto: “Ci vogliono incontrare per il fatto delle barriere. Un quarto d’ora e torniamo”.

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AGGIORNAMENTO ORE 18:00 – Con l’inno della Lazio inizia “ufficialmente” l’evento di protesa contro la dirigenza biancoceleste. Piazza Santi apostoli gremita, tante bandiere e sciarpe. Le accuse non si limitano alla dirigenza della Lazio, ma anche contro il sistema politico. Le voci intonano ancora i cori degli ultimi tempi: dagli inni come “non mollare mai” a “libera la Lazio”.

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AGGIORNAMENTO ORE 17:40 – Inizia la contestazione, il clima è caldo, la piazza sempre più colma. Bandiere, striscioni e tanta voce nel pomeriggio romano di Piazza Santi Apostoli. Dopo l’inno cantato tutti assieme, parte la contestazione verso Lotito

 

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AGGIORNAMENTO ORE 17:30 – La piazza si riempie pian piano, si avvicina la partenza della contestazione, presente tra gli altri anche Guido Paglia.

E’ tempo di protesta in casa Lazio. Oggi, giovedì 14 luglio, a Roma, in Piazza Santi Apostoli andrà in scena una manifestazione pacifica dei tifosi biancocelesti. Nata su Facebook e appoggiata dalla Curva Nord, la protesta è volta a destare l’attenzione dell’opinione pubblica, a far sentire la propria voce di fronte all’ennesima delusione subita dai sostenitori della Lazio con l’ormai nota questione-Bielsa. Bersaglio della contestazione sarà la dirigenza della squadra capitolina, ma quasi certamente anche il prefetto Franco Gabrielli, reo di aver introdotto barriere divisorie nelle due curve dell’impianto dello Stadio Olimpico. Su Facebook sono circa 4000 gli ‘interessati’, e in circa 3700 hanno espressamente confermato la partecipazione all’evento: ovviamente, si tratta soltanto di dati parziali e provvisori. Alla manifestazione saranno presenti anche la Curva Nord, Emozione Lazio e Federsupporter. Se nella Capitale è tutto pronto, nemmeno ad Auronzo i tifosi della Lazio staranno a guardare: è prevista, in contemporanea a quella di Roma, una contestazione anche nella località veneta, per le medesime ragioni sopra citate. I tifosi scendono in piazza, è tempo di colorare le strade di bianco e celeste.

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