Guido De Angelis: “Settimana decisiva per Bielsa. Forza Loco, riporta in alto la nostra Lazio!”

Guido-Nuova

Consueto editoriale della mattina del nostro direttore Guido De Angelis in apertura della trasmissione ‘Quelli che hanno portato il calcio a Roma‘ in onda sulle frequenze di Radiosei 98.100. Tema caldo, ovviamente, l’arrivo di Bielsa e i possibili scenari con il nuovo tecnico sulla panchina della Lazio: “Ormai ci siamo. Questa dovrebbe essere la settimana decisiva per l’arrivo a Roma del Loco. Il volo è stato prenotato e il tecnico argentino sbarcherà a Fiumicino il 6 luglio alle ore 6:40, poi tornerà in Argentina il 23 dicembre. Oggi sono iniziate le visite mediche, c’erano tanti giocatori in Paideia. Ovviamente mancavano i nazionali, tra Parolo, Marchetti e gli altri. C’è sempre il caso Felipe Anderson che andrà chiarito e, nel frattempo, sono scoppiati anche i problemi relativi a Bisevac e Gentiletti, che non partiranno per il ritiro di Auronzo di Cadore. Questo è il rischio che si corre ad acquistare certi tipi di giocatori, che poi non servono più; quando arrivano certi allenatori che non guardano in faccia nessuno sono costretti a partire. Se sei un giocatore e stai bene giochi, altrimenti bisogna capire bene cosa fare. Questo è il frutto di un lavoro fatto negli anni passati e tra i tanti giocatori che hanno creato poi problemi in sede di cessione ricordo anche Novaretti, Cana e Ciani. Questa situazione non esiste ad esempio nel Napoli, che nonostante la rosa corta farà la Champions League l’anno prossimo. Bielsa, se avrà la possibilità di lavorare, cancellerà l’improvvisazione che c’è stata in questi ultimi tempi. El Loco non ha la bacchetta magica, ma quando si accorgerà di certe situazioni le migliorerà sicuramente. E’ un tipo fiscale, pignolo e che non guarda in faccia nessuno. Sono convinto che farà crescere la Lazio. Guarderà la struttura societaria e se non sarà contento dirà la sua. Questo non può che farci del bene e potrebbe essere un motivo per vedere la crescita dal punto di vista organizzativo. Certo, servono anche i giocatori, ma lì negli anni non si pianificava e con Bielsa non sarà più possibile lavorare così. Oggi si parla di Morel, pupillo del tecnico e speriamo che la società lo accontenti. Poi negli ultimi giorni un nome caldo è stato quello di Rodrigo Caio, difensore giovane e che costa parecchi soldi. L’allenatore vuole giocatori tosti, io non li conosco, ma se sono obiettivi di Bielsa allora mi fido. Ho la sensazione che il tecnico argentino stia sconvolgendo tutto, spero non esageri. L’augurio è che vada tutto bene, perché ho l’impressione che stia chiedendo tanto e Lotito un po’ forzatamente lo stia accontentando. Siamo di fronte a un colosso del calcio internazionale di oltre 60 anni, quindi non può essere preso in giro. Bielsa è uno che comanda e che quasi toglie visibilità al presidente e a Tare. E’ forse il personaggio meno idoneo per questa società, ma se è stato convinto e sarà  portato a Roma bisogna apprezzare questa scelta della dirigenza. Era più facile arrivare a Mihajlovic, anche se il serbo ha un bel caratterino ma conosce la piazza e può essere più malleabile. Anche con Prandelli sarebbe stato più facile. A questo punto siamo nelle mani del Loco, che ci auguriamo tutti non faccia pazzie e mercoledì si presenti a Roma per intraprendere questa nuova avventura e riportare in alto la Lazio“.

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