Lazio, ag. Mauri: “Non ci sono novità, ma sono poco fiducioso rispetto a qualche tempo fa”

‘Del doman non v’è certezza’ esclamava in una delle sue poesie Lorenzo de’ Medici. Parole che risuonano anche nella mente di chi come Stefano Mauri, a pochissimi giorni dalla fine del suo contratto, non sa ancora quale decisione prenderà la società in merito ad una sua permanenza o meno. Per chiarire la situazione legata al brianzolo i microfoni di Radio Sei hanno intercettato Simone Canovi, agente del calciatore: “Purtroppo non ci sono novità. È facile dire che bisogna aspettare Bielsa e che le decisioni spettano a lui. Personalmente faccio affidamento su una stretta di mano data ad agosto, anche se sono meno fiducioso rispetto a qualche tempo fa. Stefano ha bisogno di giocare da qualche parte. La mancanza di comunicazioni non fa ben sperare, ma credo che Mauri abbia sempre dato tutto quello che poteva per la maglia. Nel calcio e nella vita serve chiarezza e rispetto. Gli scenari possono anche cambiare, tuttavia la trasparenza è alla base di tutto. Non ci sono stati contatti, sono stato io a telefonare al presidente. Ci sono certamente delle priorità come l’allenatore che comportano una serie di decisioni, ma non mi aspettavo di arrivare al 28 giugno senza alcuna certezza”. Dal presente al futuro, in cui magari il numero 6 possa aspirare ad un ruolo dirigenziale: “Non lo escludo a priori un domani. Stefano è innamorato di questa maglia e gli farebbe piacere farne parte in futuro in una veste diversa. Il rapporto con il presidente è abbastanza chiaro, Stefano però merita una comunicazione per quello che ha dato alla Lazio. Nel calcio certi valori contano e vanno rispettati. Se arriva un allenatore con determinati principi, comunque ci può anche stare che si faccia una rifondazione. Ora aspettiamo la nomina ufficiale del tecnico e nel giro di tre o quattro giorni sarà tutto definito”. Ma per ora Mauri ragiona ancora da calciatore, come confermano le voci sul Pescara: “Non ho mai incontrato il presidente Sebastiani, c’è stato solo un interessamento da parte dell’allenatore. Il Pescara ha puntato sempre alla valorizzazione dei giovani con l’innesto di un paio di elementi che in rosa però hanno già. Credo ci sia stato un contatto, ma si è trattato soltanto di un’idea”. Un commento sulla Nazionale: “Stiamo facendo un Europeo per molti impossibile. Io invece ero certo che l’Italia avrebbe potuto far bene, Conte infatti per me è tra i primi due allenatori al mondo. È un uomo alla Mourinho, sa trasmetterti quella consapevolezza e forza in più per sopperire a certe mancanze. Bielsa? Il suo carattere e le sue idee difficilmente gli permettono di allenare squadre composte da grandissimi campioni”. Ultime battute su Candreva, Immobile e Biglia: “Noto che la volontà dei giocatori quasi sempre prevalga, come accaduto con Lapadula. Io non rifiuterei mai una piazza come Napoli, ma ognuno fa le proprie valutazioni. La Lazio però non vuole perdere determinate cifre. Con la buona volontà di tutti si troverà un punto d’incontro oppure Candreva prenderà in considerazione altre opportunità. Mi risulta l’interessamento per Immobile. La Lazio farebbe un grandissimo colpo, è uno tra gli attaccanti più forti in circolazione. Paga un andamento non eccezionale nell’ultima stagione, ma i numeri sono sempre buoni. È una attaccante completo, fa reparto da solo e non potrebbe che piacere a Bielsa. L’argentino fa parte di quella categoria di allenatori in grado di concentrare su di loro tutte le pressioni. Questo aiuta i giocatori a vivere con più tranquillità le varie fasi della stagione. Biglia comunque ha dimostrato di avere grandi attributi”.

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