Scudetto 1915, l’avvocato Mignogna: “Superate le 33mila firme, aspettiamo la risposta della FIGC”

Tempo di vacanze dalle parti di Formello, in attesa che la nuova stagione prendi il via. Chi invece lavora ancora è il promotore dell’iniziativa per l’assegnazione dello scudetto del 1914-15, l’avvocato Gian Luca Mignogna, che oggi ha aggiornato la situazione tramite i microfoni di Lazio Style Radio: “Abbiamo superato quota 33mila firme. La petizione è stata lanciata il 30 giugno 2015 grazie ad una indimenticabile prima pagina de Il Tempo. Anche al Corriere Laziale, in seguito, è stato molto prezioso per la causa. La lotta continua senza tregua e in Federazione è aperta questa disputa”. Analizzando ancor piĂą nello specifico la vicenda, Mignogna poi sottolinea: “La gente deve sapere che la Lazio era addirittura l’unica finalista certa di quel campionato. Il Lucca diede forfait per un discorso finanziario. Per giunta, i titoli dei giornali uscirono con “Lazio campione d’Italia centrale”. Possiamo quindi asserire che la Lazio era finalista con assoluta certezza.Il Genoa invece era in testa provvisoriamente, ma ancora non era certo di giocare quella finale perchĂ© avrebbe dovuto vedersela prima con il Torino. Poi scoppiò la guerra e lo scudetto fu assegnato ai rossoblĂą. Non capisco perchĂ© tutti questi anni di silenzio. Sicuramente la Lazio non ha mai goduto di un grandissimo appoggio da parte della stampa. Fosse stata coinvolta un’altra squadra romana, sicuramente ci sarebbe stato ben altro trattamento. Vorrei precisare che 33 mila firme, in questo periodo di divisione tra i tifosi, sono un’enormitĂ  – conclude l’avvocato -. Siamo in attesa che la Figc ci risponda. Noi chiediamo quantomeno l’ex equo, non vogliamo togliere nulla a nessuno. Sarebbe il primo scudetto della Capitale!”.

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