Samp-Lazio 2-1, passo falso decisivo per l’Europa: Djordjevic illude, Fernando e Diakité rimontano

samp-lazioScelte obbligate per Simone Inzaghi in quel di ‘Marassi’. Le numerose assenze dovute ai tanti infortuni costringono Lulic ad arretrare sulla linea mediana, mentre Djordjevic – unico attaccante arruolabile e in cerca di rivincita – guida l’attacco laziale.

PRIMO TEMPO – La Sampdoria parte forte con il tentativo di Silvestre, ma alla prima occasione utile (3’) è la Lazio a colpire. Fa tutto il solito Candreva, che disegna un assist perfetto per la testa di Djordjevic che di precisione (dopo oltre sei mesi di digiuno) batte Viviano.
Gli ospiti ci sono, spingono sull’acceleratore e dopo pochi minuti Keita cerca il raddoppio: il suo tiro finisce fuori di pochissimo. Il senegalese insiste e crossa per Candreva che, tuttavia, si incaponisce in un dribbling di troppo, sprecando una chance colossale. E come recita un vecchio adagio, a gol mancato risponde un gol subito: la retroguardia biancoceleste non argina l’azione di Fernando, che tira trovando l’angolino alla sinistra di Marchetti (20’). 1-1 e tutto da rifare. La partita si scalda, lo spartito cambia rapidamente: ora sono i blucerchiati a cercare il secondo gol, con una punizione di Muriel che termina fuori di un soffio. Il match prosegue, le occasioni anche: una doriana (Diakité non arriva sul pallone), una per Keita (Viviano si salva deviando in corner). Sul finire del tempo regolamentare è ancora il numero 14 a rendersi protagonista, conquistando un calcio di rigore su fallo di Dodò. Sul dischetto va Candreva, ma il tiro è debole e poco angolato. Viviano neutralizza, Rizzoli fischia e manda le squadre negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO – Si riprende dal momentaneo 1-1 e dalla prima sostituzione effettuata da Inzaghi: Mauricio entra al posto di Hoedt (non è da escludere un problema fisico, conseguenza dello scontro di gioco con Diakité). L’andamento della gara sembra lo stesso della seconda metà della prima frazione. La Sampdoria crea, la Lazio respinge, ma il forcing dei padroni di casa non accenna a diminuire. Il mister biancoceleste richiama al minuto 64 un Candreva sicuramente sottotono, sostituito da Felipe Anderson; passano pochi istanti, Biglia lancia in velocità un ispirato Keita che confeziona un assist al bacio per Djordjevic. Il serbo, però, cicca incredibilmente il pallone a un passo da Viviano, sprecando quindi la chance più ghiotta dei primi 25’. I liguri insistono e passano, per una rimonta che può dunque dirsi conclusa: Marchetti devìa sulla traversa il colpo di testa di Silvestre e,dalla conseguente mischia in area, Diakité mette dentro la sfera per il più classico dei gol dell’ex. Inzaghi ci prova con l’ultimo cambio, concedendo a Morrison il finale di partita (un nervoso Konko abbandona il campo); la scossa non arriva, la Lazio mostra poche e confuse idee, mentre ben sei giocatori finiscono sul taccuino dell’arbitro. I 4 minuti di recupero scivolano rapidamente, con Biglia che spreca l’ultima occasione del match (la punizione finisce alta sopra la traversa). Match che porta via con sé le (già) residue speranze di raggiungere il sesto posto.

Laura Massa

 


 

Sampdoria-Lazio 2-1

Marcatori: 3′ Djordjevic (L), 20′ Fernando (S), 78′ Diakite (S)

 

SAMPDORIA (3-4-2-1): Viviano; Cassani, Silvestre, Diakité; De Silvestri, Barreto, Fernando, Dodò (92′ Skriniar); Krsticic (74′ Soriano), Muriel (65′ Correa); Quagliarella.

A disp. Puggioni, Brignoli, Rodriguez, Pereira, Palombo, Christodoulopoulos, Sala.

All. Vincenzo Montella

 

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Basta, Hoedt (46′ Mauricio), Gentiletti, Konko (83′ Morrison); Onazi, Biglia, Lulic; Candreva (63′ Felipe Anderson), Djordjevic, Keita.

A disp. Guerrieri, Berisha, Braafheid, Mattia, Mauri, Milinkovic, Cataldi, Rossi.

All. Simone Inzaghi

 

ARBITRO: Rizzoli (sez. Bologna). Ass.: Tonolini-Tegoni. IV: Barbirati. Add.: Gervasoni-Candussio.

 

NOTE. Ammoniti: 22′ Hoedt (L), 32′ Candreva (L), 38′ Keita (L), 44′ Dodò (S), 55′ Konko (L), 81′ Gentiletti (L), 84′ Mauricio (L), 94′ Barreto (S).

Recupero: 4’st.

 

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