Inzaghi: “Vittoria che rende più bella la classifica. Europa? Vogliamo un gran finale di stagione”

Simone Inzaghi, allenatore della Lazio. Roma 17-04-2016 Stadio Olimpico Campionato Serie A, Lazio - Empoli. Foto Antonietta Baldassarre / Insidefoto

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Non era l’Olimpico delle grandi occasioni, ma Simone Inzaghi ha vinto anche tra le mura amiche, davanti alle poche migliaia di tifosi biancocelesti presenti sugli spalti. Prima Candreva, poi Onazi regalano alla Lazio il successo sull’Empoli, il secondo consecutivo, che riavvicina la squadra alla zona Europa League (si attende il verdetto di Sampdoria-Milan, in campo tra poco). Per analizzare il match, l’allenatore di Piacenza si è espresso così ai microfoni di Premium Sport: “Abbiamo fatto due bellissime gare, come ho già detto ho  trovato una squadra con grande disponibilità. Siamo stati bravi e abbiamo meritato la vittoria. L’unico rammarico è quello di non aver fatto il terzo gol. Juve? Noi ci eravamo posti l’obiettivo di vincere queste due partite, che non sono state affatto facili. Ora ci attendono due trasferte con molte  insidie, a partite dalla Juventus. Ce la giocheremo, anche se dovremo recuperare forze ed energie per giocarcela al meglio. L’Europa? Ripeto, il nostro obiettivo è quello di fare un grande finale, vedremo che succederà. Con questi sei punti, la classifica si è fatta più bella, anche se il calendario non ci aiuta di certo“.

 

 

Inzaghi si è fermato anche ai microfoni di SkySport: “Questa la partita della conferma? Magari sono sembrate due partite semplici contro Empoli e Palermo, ma non è stato così. Abbiamo trovato due squadre molto organizzate. Abbiamo sistemato la classifica, ora abbiamo due trasferte difficili. Oggi avremmo potuto fare qualche goal in più. Due vittorie, 5 goal fatti e zero subiti è un ottimo inizio. Se ho portato entusiasmo? Ho trovato un gruppo molto dispobiile, i giocatori avevano voglia di rivalsa, venivano da risultati non buoni. Ho fatto quasi 2 formazioni identiche nelle prime due partite, vedremo per Torino come andrà. Dovrò cambiare qualche giocatore, ma è bello vedere allenarsi Matri e Djordjevic. Matri sarà dispiaciuto per non aver giocato questi due match, avrà le sue chances”. Parla poi del fratello Pippo, accorso in tribuna: “È arrivato venerdì perché era il compleanno del piccolo Loernezo. La sua visita a Roma è legata al fatto che voleva vedere i nipoti. Poi è venuto allo stadio, abbiamo vinto e sarà contento”.

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